La Nuova Ferrara

a luglio e settembre 

Sorpresa Brondi, torna dal vivo «Un richiamo irresistibile»

Samuele Govoni
Sorpresa Brondi, torna dal vivo «Un richiamo irresistibile»

Con “Talismani per tempi incerti” il cantautore toccherà Romagna, Friuli e Veneto Tre date live all’aperto: riportiamo i corpi fuori in posti stupendi, responsabilmente

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San Mauro in Pascoli, Passariano e Verona. Sono le tre tappe di “Talismani per tempi incerti” mini tour estivo di Vasco Brondi annunciato a sorpresa ieri mattina. I concerti si terranno il 17 luglio a Villa Torlonia, il 18 a Villa Manin e il 5 settembre a Teatro Romano.

«Quest’estate – ha scritto Vasco Brondi sulle sue pagine Instagram e Facebook - non avevo previsto di suonare ma poi sono arrivate un paio di belle occasioni per rivedersi e la dimensione intima che in questo caso non è una mia richiesta strana ma una condizione necessaria, l’idea di queste sonate per pianoforte, violoncello e chitarre distorte e la possibilità di condividere le cose che sto leggendo e di ritrovarsi dopo questo periodo assurdo, sono state un richiamo irresistibile».

E, aggiunge: «Mischiare alle mie canzoni altre canzoni che ho sempre ascoltato e scritti che mi sono rimasti dentro e tornati in mente come anticorpi in questi tempi di incertezza. Incontrarsi, ritrovarsi nello stesso luogo fisico. Riportando fuori i corpi in posti stupendi, tutti insieme responsabilmente come diceva più o meno un vecchio film! A presto! Buoni giorni!».



Un richiamo a cui Brondi aveva già risposto due anni fa quando partì per “Un’isola vulcanica o in coda sull’Adriatica”, sette date in contesti diversi ma bellissimi per riportare al centro il rapporto tra musica, natura e bellezza. In quell’estate si esibì sull’isola Maggiore nel mezzo del lago Trasimeno e a 1.400 metri d’altezza, in Val d’Aosta, nell’ambito de “Il richiamo della foresta”, festival ideato da Cognetti. Serate speciali, musica al tramonto o in una tenda improvvisata per sfuggire a un temporale di montagna. Ora, a quasi due anni dalla fine ufficiale de Le luci della centrale elettrica, Brondi torna con un progetto analogo. Tre appuntamenti che sanno di aria fresca e libertà, che riportano colore e calore in un’estate di distanziamenti.

“Il nero non è l’unico colore del cielo”, canta Brondi ne Il blues del Delta Po (Costellazioni), un invito alla positività che, in questo periodo post Covid, suona ancor più attuale. Con lui sul palco ci saranno Andrea Faccioli, Daniela Savoldi e Angelo Tabace.



Nelle prime settimane del lockdown il cantautore ferrarese era stato fra i primissimi, forse il primo insieme a Jovanotti, a fare dirette Instagram per tenere compagnia ai tanti che, spaesati, si sono ritrovati costretti tra le mura di casa. Qualche canzone, due parole, un paio di letture. A volte gli appuntamenti duravano un’ora, altre volte solo pochi minuti. Un abbraccio virtuale e insieme un messaggio di resistenza che Brondi ha voluto lanciare ai suoi fan, sia a quelli storici, sia agli ultimi arrivati. Torneranno i lunghi tour, i calendari fitti, gli assembramenti davanti al palco che oggi tanto mancano, per ora c’è “Talismani per tempi incerti”, e non è poco. Per ora noi la chiameremo felicità. —



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