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Omaggio in musica al maestro Bosso Passando per Bacalov sfiorando Penderecki

KATIA ROMAGNOLI
Omaggio in musica al maestro Bosso Passando per Bacalov sfiorando Penderecki

Il direttore artistico: «Solo eventi di altissima qualità» Codigoro e Comacchio anche quest’anno protagonisti

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Ventesimo compleanno per Emilia Romagna Festival che, quest’anno apre la stagione degli eventi estivi regionali, da Forlì, dove tutto era cominciato, con un omaggio ad Ezio Bosso, amico comune di Massimo Mercelli, presidente e direttore artistico della prestigiosa rassegna musicale e del pianista e compositore Michael Nyman. Per arrivare anche a Comacchio e Codigoro. Dopo l’anteprima assoluta (domenica 26 luglio), nel chiostro dei Musei di San Domenico a Forlì, «si susseguiranno 35 concerti in diversi luoghi della Regione – è stata l’anticipazione di ieri mattina dello stesso Massimo Mercelli –; noi emiliano-romagnoli non ci siamo mai pianti addosso, i momenti problematici aiutano a crescere e, nonostante l’epidemia, siamo riusciti ad attivare sinergie importanti con i Ministeri della Cultura, degli Esteri, con la Regione e numerosi Comuni, che hanno agito in modo compatto, individuando anche luoghi insoliti, per lo svolgimento dei concerti, come sarà per la prima assoluta di Forlì che eseguirò personalmente, insieme a I solisti Veneti. Musica di qualità, eccellenze del panorama nostrano che mai, come oggi hanno la necessità di ricevere sostegno, incoraggiamento, stimoli e promozione, senza trascurare ospiti internazionali di altissimo livello sono gli ingredienti della ventesima edizione della rassegna musicale, che farà tappa, durante l’estate anche a Comacchio e a Codigoro.

le serate

Il festival renderà omaggio non solo al grandissimo Ezio Bosso, ma anche al maestro Krzysztof Penderecki, ospite fisso di ERF fin dal 2002, e al Premio Oscar Luis Bacalov, che si è esibito proprio a Comacchio in uno dei suoi ultimi concerti, nel luglio 2016. Non mancherà, a 250 anni dalla nascita, il tributo a Beethoven. Mauro Felicori, assessore regionale alla cultura, sottolineando come «la Regione intende confermare anche per il futuro l’appoggio solido al Emilia Romagna Festival per il prestigio, la popolarità consolidata e la brillante capacità di far dialogare tra loro i generi musicali, affermando nuovi talenti e proponendo musica di livello”, ha evidenziato che “c’è una grande vitalità, la cultura sta riprendendo il suo ruolo e il possesso dei suoi spazio».

Per scendere nello specifico dei concerti che andranno in scena a Codigoro e a Comacchio, il 28 luglio, alle ore 21.15 nel cortile dell’Abbazia di Pomposa si alzerà il sipario sulla rassegna “Musica Pomposa”.

codigoro e comacchio

Il concerto “Della Natura e altri incanti”, esecuzione integrale delle! “Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, con l’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini e con Mihaela Costea (violino solista). Secondo appuntamento, sempre nel cortile abbaziale, il 4 agosto, alle ore 21. 15 con “Il Miele...dedicato a Federico Fellini e Tonino Guerra”, in compagnia del grande Ivano Marescotti e delle’Ensemble Duomo. Saranno portati in scena testi di e su Federico Fellini e Tonino Guerra. Il 12 agosto, “Musica Pomposa” proseguirà con “Latino Mediterraneo”, concerto con sassofoni (Federico Mondelci) e fisarmonica (Simone Zanchini). Domenica 16 agosto l’attenzione si sposta a Comacchio, nell’arena di Palazzo Bellini, dove Danilo Rea, al pianoforte, eseguirà un “Omaggio a De Andrè”, a vent’anni dalla sua scomparsa. La formazione classica del pianista si intreccerà ad improvvisazioni jazzistiche, diventando nuova poesia in musica. Martedì 18 agosto si torna nel parco abbaziale di Pomposa, dove andrà in scena “Once Upon a Time” con Emilia Zamuner (voce), Massimo Moriconi (contrabbasso), Massimo Del Pezzo (batteria) e Piero Frassi (pianoforte). Il 24 agosto, alle 21.15, gran finale di “Musica Pomposa” con “L’omaggio e Beethoven e Penderecki”. —

KATIA ROMAGNOLI

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