L’Abbazia di Pomposa riparte dalla musica di Bach e Vivaldi
“Della natura e di altri incanti”, dal vivo l’orchestra Toscanini e la violinista Costea Tappa codigorese per Emilia Romagna Festiva, rassegna a prova di Covid-19
Non c’è Emilia Romagna Festival senza Abbazia di Pomposa. Anche quest’anno la rassegna musicale fa tappa nel Ferrarese e il primo dei concerti in programma sarà proprio domani sera nel cortile dell’Abbazia a Codigoro (via Pomposa Centro, 12). Alle 21.15 andrà in scena “Della natura e di altri incanti”, un concerto con brani di Arcangelo Corelli, Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, interpretato dagli Archi dell’Orchestra Filarmonica La Toscanini e dalla violinista di fama mondiale Michaela Costea. La musica classica può essere divertente e giocosa. E il violino di Mihaela Costea e gli archi dell’Orchestra Arturo Toscanini saranno qui per dimostrarlo, con il frizzante programma del concerto “Della natura e di altri incanti” che vedrà l’esecuzione integrale di Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi e della celeberrima Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach, oltreché di un Concerto Grosso tra i più freschi di quelli scritti da Arcangelo Corelli, quello in re maggiore n. 4 op. 6.
I PROTAGONISTI
L’Orchestra Filarmonica Toscanini, oggi considerata una delle più importanti orchestre regionali italiane, che sarà una delle orchestre in residence per tutta la durata del Festival, si presenterà a questo appuntamento con i soli archi – non per presentare una formazione più agile, ma per restituire alle opere di Bach, Corelli e Vivaldi la purezza che le ha rese immortali. E le sonorità Barocche, con il suono limpido dei violini, rinasceranno nella forma più essenziale di Musica, quella che anche il grande pubblico riconosce come forma “più classica”. La Filarmonica Arturo Toscanini, attualmente una delle migliori realtà del panorama musicale italiano, nata a Parma nel 2002 come prosecuzione della storica e fruttuosa esperienza dell’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, fiore all’occhiello del panorama musicale regionale, ha sede nel Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini e si esibisce, principalmente, nell’Auditorium Paganini, progettato da Renzo Piano. L’Orchestra è ispirata non solo al nome ma ai valori del grande Maestro Arturo Toscanini, vale a dire rigore, talento, estro e impegno. Il nome della Toscanini è acclamato in tutto il mondo, grazie alle esibizioni nelle maggiori sale da concerto di tutto il mondo, in città quali Washington, New York, Parigi, Madrid, Barcellona, Amburgo, Mosca, Lucerna, Budapest, Bucarest, Varsavia, Gerusalemme, Tel Aviv, Tokyo, Pechino, alle recentissime tournée in Cina, Svizzera, Germania e Austria, e alla collaborazioni con direttori quali Roberto Abbado, Zubin Mehta, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovich, Yuri Temirkanov, e grandi artisti – tra cui Salvatore Accardo, Stefano Bollani, Placido Domingo, Paolo Fresu e Ivo Pogorelich.
LA SOLISTA
In questa occasione la versatilità della Toscanini si confronterà con il violino solista di Mihaela Costea, che sarà chiamata a misurarsi con alcuni dei brani più celebri dell’intera storia della musica. Costea, cresciuta e diplomata nella natia Romania, si è specializzata a Cremona – studiando, tra gli altri, con Salvatore Accardo. In Italia ha vinto numerosi concorsi e dal 2000 ricopre il ruolo di primo violino di spalla e di solista della Filarmonica Toscanini; inoltre è stata spalla dei secondi violini nella London Philarmonic Orchestra e Charles Dutoit l’ha invitata dal 2006 al 2008 a partecipare in qualità di docente di violino e musica da camera al Canton International Summer Music Academy in Cina e, per lo stesso incarico, al Festival Lindenbaum a Seoul.
COME FUNZIONA
Il concerto, come gli altri della rassegna, si terrà secondo le nuove norme anti Covid: posti limitati e distanziati, mascherina e gel igenizzante. Ingresso 7-10 euro. Per informazioni e prenotazioni: www.erfestival.com. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
