La Nuova Ferrara

Nek, chitarra e voce tra cori e applausi per restituire il Listone a Ferrara

Katia Romagnoli
Nek, chitarra e voce tra cori e applausi per restituire il Listone a Ferrara

Un successo il particolare spettacolo del cantante tra il concerto e la narrazione della propria carriera

2 MINUTI DI LETTURA





Con il suo live “Solo chitarra e voce”, Nek ha incantato il pubblico, accorso ad applaudirlo, ieri sera, in piazza Trento Trieste. Soprattutto ha riacceso il listone, restituendo appieno uno spazio vitale per Ferrara.

Un successo per il celebre cantautore di Sassuolo che, durante tutto il concerto, organizzato nell’ambito della rassegna Ferrara Summer Fest, ha coinvolto gli oltre 1500 spettatori, in una serata a scopo benefico, il cui ricavato sarà devoluto al fondo dei lavoratori dello spettacolo di Music Innovation Hub.

«Grazie a nome di tutti coloro che lavorano nel mondo dello spettacolo e che stanno vivendo un momentaccio. La vostra presenza infonde gioia – ha esordito Nek sul palco –, prima di intonare un brano di John Denver –; mi sono reso conto che potere ha la musica – ha aggiunto il cantautore emiliano – e attraverso le canzoni sono riuscito anche a capire come affrontare la prima delusione amorosa. Scrivere canzoni mi dà ancora un’energia pazzesca».

Il viaggio in musica sul Listone ha voluto essere un segnale di ripartenza per «quel ragazzo dagli occhi blu con la voce simile a Sting», per la stessa città di Ferrara e per il pubblico, che ha accompagnato il concerto tra cori e battimani.

Le prime fan sono arrivate alle 17. 30, incuranti della cappa di caldo opprimente, che teneva sotto assedio la città sin dal mattino.

La serata è scivolata via sull’onda dei pezzi, che hanno scandito la carriera di Filippo Neviani, nome anagrafico di Nek, partendo dall’esordio a Castrocaro del 1991 con “Io ti vorrei” , passando per “Amami” del 1992, pezzo inciso per il primo disco, Nek, appunto.

«Nel 1993 succede quello che tutti i cantanti vorrebbero che succedesse nella loro vita – ha confidato al pubblico – ossia la partecipazione al Festival di San Remo con un mio testo, Figli di chi, interpretato da Mietta e con il mio brano In te, ispirato ad una storia vera di un aborto, che tanto ha fatto discutere»

Da “Cuori in tempesta” a “Laura non c’è”, con cui Nek ha affermato la sua ascesa anche nel panorama musicale europeo, non sono mancati aneddoti e ricordi divertenti e divertiti delle tante collaborazioni intraprese nel corso della sua carriera artistica. L’atmosfera, già rovente, si è surriscaldata con “Angeli del ghetto” , “Baciami adesso” e “Se io non avessi te”.

Accompagnato dalla sua inseparabile chitarra, Nek ha poi intonato “Se una regola c’è” , “brano appuntato su un registratore portatile a Miami, durante un viaggio negli Stati Uniti. ” “Sto con te” , “Ci sei tu” alle 22. 30 hanno preceduto l’esecuzione di alcuni tra i brani del suo repertorio più recente, compresi quelli scritti durante il periodo del lockdown. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google