La Nuova Ferrara

Pappi e la sua “Gabriella” «Una donna di campagna»

Antonio J. Palermo
Pappi e la sua “Gabriella” «Una donna di campagna»

Il regista ferrarese svela la sua ultima opera 

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L’INTERVISTA

Impegnato in questo mese nelle riprese del suo ultimo cortometraggio “Gabriella”, il giovane regista ferrarese Edoardo Pappi ha risposto ad alcune domande circa il suo ultimo lavoro.

Come è nata l’idea di questo film?

«È un corto che è nato a maggio, scritto e organizzato molto in fretta in due mesi circa. L’idea è nata per metà da un sogno e per un’altra metà dall’esigenza di scrivere una storia su una donna matura e ambientata negli anni ’70 o comunque nei tempi più moderni nelle campagne ferraresi o emiliane in generale, ricreando una storia familiare che mettesse in risalto certe caratteristiche della campagna, una storia di donne forti ma allo stesso tempo molto deboli».

Chi è la protagonista?

«È Cristiana Raggi, un’attrice di Bologna molto brava e che fa anche teatro. Quando a inizio giugno si è presentata al casting per il ruolo da protagonista, ho detto subito “è lei!”, perché rispecchiava tutto ciò che volevo tirare fuori da quel personaggio. Infatti con lei abbiamo fatto un grandissimo lavoro su questo. Una grandissima professionista e una grandissima attrice».

Il mondo del cinema è stato tra i settori più colpiti dall’emergenza Covid-19. Com’è riprendere a girare?

«Io forse non sono proprio la persona adatta a questa domanda, dato che faccio questo lavoro più per passione, però vedo tanta voglia di ricominciare e spero che abbiamo superato questa faccenda».

Quando e dove presenterà il suo lavoro?

«Credo che finiremo di montarlo per metà settembre e dopo di ciò cercherò un distributore per creare il giusto percorso “festivaliero”… sperando che piaccia!». —

Antonio J. Palermo

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