La Nuova Ferrara

Musica e condivisione per lenire le ferite Torna stasera il Ferrara Buskers Festival

SAMUELE GOVONI KATIA ROMAGNOLI

Anteprima diversa a Comacchio per i varchi e gli accessi contingentati. Pubblico entusiasta per gli artisti di strada

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Anteprima del Ferrara Buskers Festival un po’ sottotono ieri sera a Comacchio (e da oggi a Ferrara), probabilmente per via delle norme anti Covid 19, che nei varchi di accesso hanno comportato attese da parte dei turisti, tra loro anche stranieri, accorsi, ad assistere ai concerti organizzati in quattro distinte location della cittadina lagunare. La misurazione della temperatura e la compilazione dei modelli di autocertificazione hanno rallentato l’avvio degli spettacoli dei musicisti di strada ma la serata ha regalato colore, calore e musica di qualità per un pubblico attento ed entusiasta. Per la prima volta è stata allestita un’area con posti a sedere nel cortile della Manifattura dei Marinati, dove si sono esibiti i Cosmonautix e i Daiana Lou. In via Buonafede, davanti alla coreografia monumentale del Museo Delta Antico sono state applaudite a lungo le Sissos e Paolo Borghi Hang Player. Nell’arena di Palazzo Bellini, dove era stata allestita una seconda arena con posti a sedere a trascinare il pubblico sono stati i Level Spaces e i Beranger. Sui Trepponti i protagonisti della serata sono stati i Trouble Notes che hanno sostituito in corsa i TuttoGood.

LA SVOLTA

Sarà il pubblico a stabilire se questa edizione passerà agli annali come l’inizio di una nuova era o come una semplice parentesi dettata dall’emergenza Covid-19. Da oggi a domenica, infatti, si terrà a Ferrara la 33esima edizione del Buskers Festival, quest’anno in Limited Edition. Meno artisti, location selezionate e ingressi a pagamento. Di cambiamenti la più famosa rassegna dedicata agli artisti di strada ne aveva già apportati in passato (dalle nazioni ospiti si era passati alle città), ma quest’anno la svolta è radicale. Non solo perché ad esibirsi in centro saranno solo quattordici gruppi, dovevano essere quindici ma all’ultimo momento i TuttoGood hanno rinunciato all’invito per paura di un nuovo lockdown da parte del loro Paese di provenienza (Francia), ma anche e soprattutto perché i concerti non saranno più gratuiti e accessibili a tutti. Dalle strade, infatti, ci si sposterà in cinque aree selezionate (Palazzo dei Diamanti, chiostro di San Paolo, Palazzo Roverella, Palazzo Crema e cortile del Castello Estense) alle quali si potrà accedere solo con un biglietto di ingresso di dieci euro a persona. «Avevamo indubbiamente bisogno di tornare a vivere la musica, a respirare musica, a unirci alle persone e condividere con loro dei momenti che ci rimarranno nella mente e che ci aiuteranno a lenire le sofferenze che abbiamo subito in questi lunghi mesi di chiusura e di paura. La musica, come tutte le arti, ha il potere di unire e, già in passato, il Festival si è dimostrato uno straordinario strumento di cura dell’anima», ha affermato Rebecca Bottoni, direttrice artistica della manifestazione.

GLI OSPITI

Sotto i riflettori puntati nei cinque luoghi individuati per i concerti si esibiranno protagonisti di Ferrara Buskers Festival saranno gli esordienti: Beranger (Australia, Francia), Giorgia Job (Italia), Hot Club Du Nax (Italia, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Inghilterra), Level Spaces (Brasile, Australia), Sissos (Australia), ai quali si uniranno AmbraMarie (Italia), Cosmonautix (Germania, Ucraina, Kazakistan, Bulgaria), Daiana Lou (Italia), Enrico Cipollini Duo (Italia), Marco Sbarbati Duo (Italia), Ruperts Kitchen Orchestra (Germania), The Orange Beat (Italia, Olanda), The Trouble Notes (Stati Uniti, Regno Unito, Austria), Tribubu (Costa d’Avorio, Spagna). I concerti inizieranno sempre alle 21, tranne domenica che si terrà l’evento conclusivo a partire dalle 17.30 in Castello in diretta streaming. Anche gli orari, dunque, cambiano. Non solo meno giornate ma anche esibizioni concentrate nella fascia serale. «Sarà un’edizione Limited nel senso non di limitata ma di speciale. Abbiamo selezionato i migliori musicisti di strada su oltre settecento candidati. Seppur limitato – prosegue la Bottoni -, l’apporto del pubblico è in realtà la linfa vitale che spinge i musicisti a scendere tra la gente e condividere con essai loro brani e la loro passione».

COME FUNZIONA

Per garantire la sicurezza, il distanziamento ed evitare assembramenti, solo un numero limitato di persone, previa prenotazione e pagame nto, potrà accedere alle serate. Il pass giornaliero consentirà di assistere a tre concerti in programma dalle 21.30 a mezzanotte. Attenzione per l’ambiente grazie alla collaborazioni con Plastic Free e Gruppo Hera e al progetto Ecofestival, ora evoluto in BiGreen, che ha portato il festival a divenire la prima manifestazione culturale italiana a ottenere la certificazione Iso 20121. Ticket prenotabile su ferrarabuskers.com . —

SAMUELE GOVONI

KATIA ROMAGNOLI

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