Dalla danza alle passerelle Federica Taranto e l’importanza dello sport
Lo sport: passione e determinazione. Federica Taranto, classe 1986, si è formata con la danza, «Ho cominciato a quattro anni, come mia figlia Virginia, dalla bravissima Anna Lolli», racconta la modella mettendo in fila i ricordi di «saggi a teatro e stupende coreografie che non mancavano mai».
Dal palcoscenico alle passerelle, il passo è stato breve. Sfilate e concorsi, e riconoscimenti su riconoscimenti. «Ho cominciato a 19 anni, cogliendo tante belle soddisfazioni. Ho partecipato a Miss Italia, Miss Padania, Miss International Italy; ho provato una gioia indescrivibile quando ho conquistato la fascia e la corona di Miss Ferrara nel 2009 ed il titolo regionale di Miss Mondo, classificandomi prima su ventidue ragazze. Un altro titolo che porto nel cuore, è stato Miss Notte Rosa del 2011 sui magnifici Trepponti di Comacchio». Parlando di sfilate ed eventi a livello locale, forte è il legame di Federica con la sua Ferrara, dove il percorso di Federica è tornata ad incrociare i passi sportivi. «Porterò sempre nel cuore è stato aver accompagnato la nostra Spal dalla B alla A come hostess in tribuna d’onore. È stata un’emozione. Adesso, con la retrocessione ci sarà sicuramente un po’di sconforto, ma nulla ci impedisce di sognare. Abbiamo vissuto tre splendidi anni che resteranno scolpiti per sempre nei cuori e nelle menti di ognuno di noi».
Ma che rapporto ha la Federica di oggi con lo sport? «Nel tempo libero – risponde – mi dedico a fare workout in casa e devo dire che è divertente, anche perché ormai ci sono esercizi che si possono fare comodamente a casa come in palestra. Inoltre ho appena terminato una splendida esperienza: la co-conduzione di Match, su Telestense, con Nicola Franceschini che ringrazio per avermi chiamata e per aver pensato a me». In ambito televisivo il futuro potrebbe riservare altre soddisfazioni, ma Federica è scaramantica...
La piccola Federica avrebbe voluto vivere in campagna, si immaginava alla guida di una fattoria. Sogni di bambina. «Ora faccio la mamma a tutti gli effetti che è il lavoro più bello del mondo. Il mio auspicio è che tutti i nostri bimbi possano ritornare a studiare e fare attività fisica. Spero veramente che questo brutto periodo possa terminare presto: a livello emotivo e psicologico i più piccoli devono stare con i loro coetanei. Viviamo in un Paese splendido che deve essere tutelato soprattutto per il bene dei nostri bambini». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
