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festival dei documentari 

Troupe ferrarese ospitata dai cuneesi Trionfa il video realizzato a Murazzano

Mariacarla Bulgarelli
Troupe ferrarese ospitata dai cuneesi Trionfa il video realizzato a Murazzano

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La troupe “Gli orsi marsicani” è composta da tre studenti della scuola d’arte cinematografica “Florestano Vancini” di Ferrara: Alex Banzi, classe 1993, e Marco Sansoni, classe 1990, di Ferrara e Francesco Meatta, classe 1995 di San Giovanni in Persiceto (Bo). Il festival a cui hanno partecipato si chiama Piemonte Documenteur Film Fest (Pdff) e si è svolto nella Langhe piemontesi, in provincia di Cuneo.

Lunedì della scorsa settimana si sono trovati a Monforte d’Alba con le altre tre troupe concorrenti per l’estrazione del Comune in cui lavorare. Lo scopo era quello di inventare una storia e raccontarla attraverso lo stile di finto documentario (“mockumentary”), in un corto della durata massima di 10 minuti. A disposizione avevano 120 ore: per girarlo, montarlo e consegnarlo. Come attori potevano utilizzare solo gli abitanti del Comune di riferimento e valorizzare nel racconto il territorio.

La troupe ferrarese si è vista estratto il Comune di Murazzano, famoso per la rabiola di Murazzano, chiamata “Tuma”. Il loro lavoro si chiama “La fetta del diavolo” e, nella serata di domenica, dopo la proiezione di tutti i corti in gara all’auditorium di Monforte, i “nostri” hanno ricevuto il premio di distribuzione, ossia un contratto gratuito di un anno con una casa di distribuzione, che si impegnerà a distribuire il loro corto nei circuiti dei festival nazionali e internazionali.

Murazzano e i suoi abitanti si sono da subito dimostrati coinvolti nel progetto, partecipando con entusiasmo. I tre studenti sono stati ospitati per una settimana, con vitto e alloggio pagati dall’organizzazione del festival. «Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto - raccontano -, perché è stata una sfida bella quanto impegnativa, e confidiamo nel fatto che questo premio possa darci visibilità. Inoltre, nel luogo in cui ci siamo trovati a lavorare si è subito creduto nel progetto, partecipando con un entusiasmo incredibile. È stato come essere accolti da una famiglia di 800 persone, e senza dubbio il premio più grande è stata la soddisfazione dei cittadini di Murazzano nel vedere il prodotto che abbiamo confezionato. Ringraziamo l’amministrazione comunale e tutti i suoi abitanti». —

Mariacarla Bulgarelli

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