Così Locatelli rende omaggio a Bach e Buxtehude
Questa sera alle 21 alla basilica di San Giorgio a Ferrara il maestro Luigi Locatelli, organista titolare del tempio, tiene un concerto d’organo come apertura delle celebrazioni per la festa della Madonna del Salice. Il primo brano è una solenne fuga di Bach in stile vocale osservato sulle note del Gloria in tedesco. Si potrà poi udire l’imponente Preludio e fuga in fa maggiore di Buxtehude, autore antecedente a Bach. Sempre di Buxtehude poi sarà la Fuga in do maggiore, di sonorità più delicate sembra richiamarsi allo stile violinistico italiano. Col brano successivo si torna a Bach e con una delle sue composizioni più gloriose: la Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore. Composta nel periodo di Weimar intorno al 1710, cioè negli anni giovanili dell’autore, è un’opera complessa. In forma tripartita è anche profondamente influenzata dai modelli dello stile del concerto italiano molto di moda all’epoca. Sempre Bach chiude il concerto con la Fuga sopra il Magnificat BWV 733. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google