Ferrara protagonista a Venezia La città del cinema ora è realtà
Muroni protagonista al Lido, messaggi e plausi da Franceschini e Azzolina Presente anche Sgarbi: «La nostra città ha una potenza che parla nel silenzio»
Alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia è arrivato anche il plauso di due ministri e del presidente della Regione Emilia-Romagna per il progetto “Ferrara la città del cinema”, la filiera creativa per futuri professionisti del cinema che ha in Ferrara e nel suo territorio la propria “capitale” presentata questa sera al Lido, nel contesto delle iniziative della Biennale. Sì perché ieri, al Lido, dalla veranda dell’hotel Villa Laguna, è stato presentato il progetto che unisce passato, presente e futuro del cinema ferrarese; un progetto che unisce arte e spettacolo ma anche lavoro e imprenditoria, a dimostrare che con la cultura sì, si può mangiare. Motore di questa macchina assemblata negli ultimi anni, è Stefano Muroni.
IL PROGETTO
Il ministro Dario Franceschini in un messaggio scritto ha posto l’accento sulla «ricchezza del tessuto culturale del territorio», porgendo a tutti il proprio «incoraggiamento a proseguire lungo una strada capace di portare crescita, sviluppo e lustro alla nostra amata città». Per la collega di governo Lucia Azzolina il progetto della filiera creativa «contribuisce al ritorno alla piena attività del nostro sistema di istruzione e formazione, sia nel campo artistico e teatrale che nell’ambito tecnico e professionale». «Ferrara non è solo il cinema del passato ma si candida legittimamente a luogo del cinema del futuro», ha fatto sapere il presidente della Regione Stefano Bonaccini, sottolineando il sostegno della Regione alle produzioni attraverso la Film Commission. Di futuro parla anche il direttore generale Cinema e audiovisivo del Ministero per i beni e le attività culturali Nicola Borrelli: «La città guarda al futuro creando un circolo virtuoso, dalla preparazione alla produzione, che sarà rappresentativo per altri territori». «Non c’è una città più legata al cinema di Ferrara. Ferrara è una città del cinema più di ogni altra, è una capitale più importante di Venezia», ha detto Vittorio Sgarbi, rivelando: «Non avevo mai incrociato in una mostra del cinema di Venezia una giornata così perfetta, con un’atmosfera così festosa». Sgarbi ha spiegato: «Ferrara è uno spazio cinematografico e, come avvenuto con la pittura metafisica di De Chirico, torna protagonista, diventa icona, sostanza, spazio. Ha una potenza che parla nel silenzio e parlerebbe anche senza attori. Posso dire con orgoglio: la prima città del cinema al mondo è la mia città».
LA CERIMONIA
Nel corso del pomeriggio l’assessore del Comune di Ferrara, Angela Travagli, ha simbolicamente consegnato le chiavi della palazzina che il Comune ha riservato al progetto (area ex Mof di Ferrara) a Muroni, attore e fondatore della scuola d’arte cinematografica “Florestano Vancini” e del Centro preformazione attoriale. Il vicesindaco Nicola Lodi, portando i saluti del primo cittadino di Ferrara Alan Fabbri, si è detto «onorato e orgoglioso che il progetto sia arrivato nella cornice più prestigiosa: quella della 77ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia». Orgoglio lo ha espresso anche l’assessore Travagli: «Siamo fieri di aver trovato una sede al progetto. Un giovane professionista come Muroni e la sua squadra hanno scelto di investire le loro professionalità sul nostro territorio, e questo contribuisce a renderlo più attrattivo per i ragazzi e a creare opportunità e indotto».
il FUTURO
L’assessore Marco Gulinelli ha rimarcato l’importanza «della memoria storica del cinema che deve rivivere insieme a tutti gli autori che hanno toccato il territorio tra cui Antonioni, Vancini, Petri, Rossellini, Visconti, Zurlini. Nomi che ci rimandano all’importanza del cinema a Ferrara e provincia. Ci sono famiglie che affideranno i propri figli al nostro territorio e qui daranno l’indirizzo alla loro vita». Tantissimi i partner del progetto: Comune di Ferrara, altri 13 comuni del territorio e la Provincia, Regione, Film Commission, Mibact, la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Cna, Camera di Commercio, Confindustria, Istituto di storia contemporanea, Unife, Fondazione Borgatti, Cinepark Apollo e la Fondazione Carlo Rambaldi. —
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