Il Microfestival delle storie torna Ma in una versione diffusa
L’organizzazione al femminile ha curato un programma fra eventi fisici e streaming L’anteprima è la Notte bianca delle biblioteche di venerdì
Presentazioni di libri, laboratori infantili, incontri con autori e visite guidate: tutte con storie da raccontare. Sono solo alcuni degli eventi per la 2ª edizione del “Microfestival delle storie 2020”, manifestazione culturale presentata nella sala consiliare del Comune di Polesella.
Presente il sindaco Leonardo Raito, dettosi orgoglioso e felice per questa iniziativa sostenuta dal Comune: «Voglio ringraziare le organizzatrici del Microfestival delle storie per saper proporre a Polesella la cultura in tutti i suoi aspetti, abbinando gli incontri con l’autore alla promozione del territorio. La cosa più bella è l’entusiasmo di chi, organizzando un’attività, arricchisce il paese».
Assieme a lui i membri dello staff, formato da sole donne: Simona Castellan, Sonia Colombani, Riccarda Dalbuoni, Laura Demetri, Chiara Gualandi, Sofia Muneratti, Consuelo Pavani (vicesindaco), Rossella Ruzza e Silvia Vignaroli. Un team energico, coeso, armonico e molto affiatato che ha come obiettivo la voglia di arricchirsi e far arricchire, condividendo la stessa passione che hanno messo nella progettazione e organizzazione della rassegna, della durata di 12 mesi, quest’anno definita in formula “diffusa”.
il format
Lo precisa Dalbuoni: «L’abbiamo chiamata “diffusa” per raggiungere un pubblico vario, coinvolgendo educatori ed esperti, ma è anche il divertimento che ci muove», riferendosi anche alle molteplici attività che appassioneranno grandi e piccini come i laboratori sul territorio. L’obiettivo è quello di far diventare «i bambini protagonisti della loro realtà/Paese sullo sfondo di ciò che saranno», spiega Demetri che condurrà le attività di “StreeTratti di famiglia” e urban kitting già insettembre. Non è tutto perché a rendere ancora più esaltante l’esperienza del Microfestival è che ne farà parte il territorio del Polesine.
A curare questa parte dell’edizione è Ruzza dell’associazione “Teradamar”: saranno previste passeggiate guidate nel centro storico di Polesella poiché «molte volte non conosciamo neanche ciò che abbiamo sotto gli occhi».
La rassegna proporrà anche serate di proiezioni, con lungometraggi di riflessione e incontri con autori di livello. Ad aprire “ufficialmente” la manifestazione (sebbene ci sarà un’anteprima l’11 settembre con la X Notte bianca delle biblioteche), ci sarà Chiara Gamberale in diretta streaming con la presentazione del suo ultimo libro Come il mare in un bicchiere.
Il tutto senza dimenticare le restrizioni Covid: gli eventi saranno spesso all’aperto o (in caso contrario) con numeri di partecipanti ristretto, con misurazione della temperatura, in possesso della mascherina e preparando sul posto un’autocertificazione. Le prenotazioni possono essere effettuate entro le 14 del giorno stesso dell’evento, ma proprio per questo è stato introdotta anche la partecipazione streaming, potendo seguire eventi online tramite le piattaforme social. —
anna porcari
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