È Nastassja Kinski la star più attesa Anche arte e ambiente al Ferrara Film Festival
L’attrice berlinese riceverà il Dragone d’Oro alla carriera Il direttore Law: «Il pubblico sarà parte attiva dell’evento»
C’era da aspettarselo. E la conferma è arrivata ieri mattina. Puntuale. Sarà Nastassja Kinski, 59enne attrice berlinese, controversa icona di sensualità e bellezza, attiva artisticamente soprattutto negli Anni Ottanta, l’ospite più atteso del Ferrara Film Festival 2020 (17-20 settembre), che ieri è stato presentato dagli organizzatori nella Sala dell’Arengo, in municipio. L’artista tedesca protagonista di intense pellicole, il 17 settembre alle 18 a Palazzo della Racchetta riceverà il Dragone d’Oro alla carriera, con lei l’attore italiano Alessandro Haber, in quella che molto probabilmente resterà come la cartolina di questo Festival, ciò che sarà tramandato. Due attori, la Kinski e Haber, generazionali, introversi, di limpido talento. Due che, artisticamente, si assomigliano molto e che sarebbe bello vedere insieme sul set.
Il Ferrara Film Festival si muoverà poi tra arte, ambiente e beneficenza, ovviamente con il cinema a fare da fil rouge e a incernierare l’intero evento, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Sonno e sogni, viaggi e ritorni, storie vissute e rivissute come fosse la prima volta. Nella magia che è l’elemento vitale della settima arte, il cinema appunto.
E così, aspettando l’inaugurazione ufficiale (18 settembre, 19.30, Apollo Cinepark), ieri il direttore del festival ha delineato i temi portanti della sua creatura artistica. E dunque non solo cinema, ma anche star, arte, ambiente, beneficenza.
Tra gli ospiti della kermesse – in forma ridotta e con misure ad hoc per l’emergenza sanitaria –, oltre all’attesissima Kinski, ci sarà anche Bille August, un regista forse non sufficientemente noto, o almeno non quanto meriterebbe, autore dalle venature introspettive e di pellicole come La casa degli spiriti e Il senso di Smilla per la neve, per citare solo due dei suoi tanti e importanti lavori. C’è poi un annuncio altrettanto importante che si distacca dal cinema inteso in senso stretto: è la collaborazione con l’emittente radiofonica Rds in vista dell’Earth Day 2021. «Consegneremo tre premi alla carriera tra cui due internazionali – ha confermato ieri Maximilian Law, direttore del Festival –. Parlo di Nastassja Kinski, che non ha bisogno di presentazioni, di Bille August, regista pluripremiato, e di Haber, che conosciamo tutti. Una delle novità di quest’anno – ha precisato il direttore – sta nella formula più ridotta, sulla base del fine settimana con la proiezione dei 13 film premiati dalla giuria, sui 38 che avevano scelto di candidarsi. A questi si aggiunge la premier italiana del film The poison rose, uscito negli Usa, con John Travolta e Morgan Freeman. Noi presenteremo l’anteprima nazionale nella versione director’s cut, con 20 minuti di scene totalmente inedite, con la partecipazione del regista e del cast italiano del film» (18 settembre, alle 19.30, Apollo Cinepark).
Ambiente e beneficenza si declinano in progetti e in altre iniziative parallele. Come la partnership con Rds tesa all’organizzazione di un concerto a Ferrara per il prossimo anno in occasione del Giorno della Terra 2021. Il 17 settembre, inoltre, è in programma una cena il cui ricavato verrà devoluto all’associazione A-Rose, impegnata nella ricerca sul cancro. Palazzo della Racchetta ospiterà poi sia la mostra artistica di Alberto Andreis sia la proiezione del docufilm Art Backstage – la passione e lo sguardo, di Manuela Teatini. Il programma completo del festival è disponibile e consultabile sul sito www.ferrarafilmfestival.com.
Ogni spettacolo include due cortometraggi e un lungometraggio; tutte le proiezioni si terranno al Cinepark Apollo, Piazza del Carbone 32, 0532.765.265.
I biglietti si potranno acquistare online, oppure direttamente al cinema negli orari di apertura. L’ultimo flash è un augurio: che, senza defezioni, sia un bel festival. —
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