“L’elisir d’amore” a teatro Nello spettacolo di Osti un omaggio a Fellini e Sordi
Doppio appuntamento con L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti al Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5). A chiudere la rassegna estiva, oggi e domani alle 21, è il melodramma giocoso in due atti su libretto di Felice Romani qui diretto da Maria Cristina Osti. «Ci sentiamo un po’ pionieri oggi nel realizzare uno spettacolo all’interno del Teatro Comunale di Ferrara, seguendo tutti i decreti ministeriali – spiega la regista Maria Cristina Osti –. Abbiamo scelto L’elisir d’amore perché è un’opera allegra, divertente e surreale: pretesto facile per una nostra dedica al grande Federico Fellini in occasione del centenario dalla nascita. Nell’impostare scenicamente il comico dipanarsi della vicenda, personalmente ho voluto indurre un generale senso di ottimismo, in quanto, negli ultimi tempi, ho fatto mio il motto delle grandi imprenditrici italiane: “Nessun pensiero è mai troppo grande”, perché – continua Osti – proprio in questo momento nessun sentimento debba essere pervaso di negatività e, riprendendo Dulcamara, il buonumore...ve lo darà questo Elisir d’amore». Nel gioco di illusioni a lieto fine de L’elisir, la regista ha voluto aprire il sipario su un’atmosfera surreale e onirica, citando l’universo immaginario di Federico Fellini e il suo legame con Alberto Sordi, omaggiati entrambi nel comune centenario della nascita. Sordi era l’amico col quale il regista riminese dimenticava gli orrori della guerra, vivendo a Roma una spensieratezza da paese dei balocchi, senza forse avvalersi delle possibili occasioni di redenzione. Quelle che proveranno a cercare, invece, i protagonisti dell’opera di Donizetti. Per prenotare i biglietti: biglietteria.teatro@comune.fe.it, 0532 202675. —
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