Il libro Federico ovunque e il caso Aldrovandi Dal punto di vista del tifo
Domani al Blackstar la presentazione del volume di Vecchi «Il suo volto è un simbolo apparso in stadi di tutto il mondo»
Il 25 settembre di 15 anni fa moriva Federico Aldrovandi: domani sera nel giardino del circolo Blackstar (in via Ravenna 104 a Ferrara) c’è “Aldro vive”, una serata (ad ingresso libero) in memoria di Federico. Si parte alle 19.30 con la presentazione del libro Federico ovunque scritto da Daniele Vecchi, musicista e giornalista ferrarese con lunga esperienza in campo sportivo (moderatore Marco Zavagli di estense.com. A seguire dj set by Estense Crew & Al Anàrch conla partecipazione della Curva Ovest Ferrara. Durante la giornata saranno presenti anche i ragazzi di Vida Krei per graffitare di nuovo la murata del giardino del circolo.
il libro
Federico ovunque vuole raccontare la morte di questo ragazzo da un altro punto di vista, quello delle tifoserie. «La Curva Ovest e in generale il movimento ultras ferrarese - racconta lo stesso Vecchi - si è sempre contraddistinto per la grande solidarietà nei confronti della famiglia di Federico Aldrovandi. Fin da subito, dal settembre 2005, in Curva Ovest allo stadio “Mazza” si cantava per avere giustizia e verità sulla morte di Federico. Ben presto anche altre realtà ultras italiane hanno “adottato” la storia e l’effige di Federico per farne un monito e un simbolo. Ora, nonostante gli assurdi divieti arrivati da più parti (ricordiamo che il volto di Federico, sulla bandiera della Ovest, è stato definito “una provocazione” da parte delle forze dell’ordine), “Federico è Ovunque”, negli stadi e nelle piazze d’Italia e del mondo».
Il libro ripercorre la storia e la nascita di questo movimento, l’ultimo esempio di spontaneismo, dove senza nessun direttivo, nessuna organizzazione, nessuna entità politica o istituzionale ha agito per fomentare o incoraggiare. «Prima a Ferrara, poi a Roma, poi ad Avellino, Bologna, Treviso, Ancona, Cosenza, Milano, fino a Monaco ed a San Paolo del Brasile, ovunque c’è stato qualcuno che in completa autonomia ha deciso di portare allo stadio il volto di Federico, un inno alla vita, una vita di un diciottenne purtroppo strappata», dice ancora l’autore.
Federico ovunque nasce per raccontare questo tragico evento, ma anche per festeggiare la determinazione con cui una parte importante del movimento ultras italiano ha sfidato la legge in nome della verità e della giustizia per Aldro e tutte le vittime degli abusi in divisa. Il libro, pubblicato questa estate da Hellnation Libri (144 pagine, costo 15 euro) con prefazione di Lino Aldrovandi, papà di Federico. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
