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Riaperture, la fotografia tocca luoghi nascosti

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Antichi spazi di Ferrara restituiti all’obiettivo delle macchine fotografiche. Torna in scena anche quest’anno “Riaperture”, il festival della fotografia nei luoghi “nascosti e segreti”, per l’occasione aperti alla città. Appuntamento nei due fine settimana, da oggi a domenica e dal 2 al 4 ottobre. A svelarsi agli appassionati saranno l’ex Caserma Pozzuolo del Friuli, l’ex Cavallerizza in via Cisterna del Follo, le ex chiese di San Giuliano e di San Paolo, Palazzo Zanardi e Factory Grisù.

Riaperture Photofestival Ferrara 2020 è un festival errante per definizione, che attraverso l’obiettivo della fotografia, esorta i visitatori a percorrere strade con occhi nuovi, permette loro di entrare in spazi inaccessibili, perduti, e quest'anno ha visto correre il proprio appuntamento lungo il calendario, da marzo ad oggi. 19 mostre per 6 luoghi. Importanti nomi internazionali a partire da Fausto Podavini, con il premiato progetto MiRelLa, Ai Weiwei, Rena Effendi, Gregg Segal, Francesca Leonardi, Liza Ambrossio, Federica Sasso, Karymava Hulnaza, Gabriele Cecconi, Yannick Fornacciari, Paola Rossi, Marta Viola, Danilo Torre, Marco Marucci, Emile Ducke, Aleksey Kondratyev, Michele Lapini, ma anche i vincitori del World Water Day Photo Contest 2020. Previsti workshop: domani e domenica sulla fotografia documentaria con Lina Pallotta.

Prenotazioni via mail ad info@riaperture.com. —

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