Il volontariato (e le sagre) al fianco delle scuole con l’obiettivo lavoro
Presentato il Polo agroalimentare estense realizzato da Urbinati e Facchini «Servono esperienze formative per i giovani che vogliono entrare nelle aziende»
La Sagra dello Storione è stata scelta per presentare un progetto innovativo che riguarda gli studenti del polo scolastico estense, il quale comprende la scuola Alberghiera e quella Agraria.
A far gli onori di casa Antonio Pirani, presidente della Sagra dello Storione, e Loris Cattabriga, referente dell’associazione delle sagre. Il progetto è stato realizzato dal dirigente scolastico dell’istituto, Massimiliano Urbinati, con la collaborazione di Adriano Facchini, scelto come direttore tecnico, scientifico e marketing del Polo agroalimentare Estense.
Lo scopo è quello di avvicinare sempre più il mondo della scuola a quello del lavoro. «L’obiettivo del progetto - ha confermato Urbinati - è quello di cercare di eliminare o ridurre lo scollamento che c’è tra scuola e mondo del lavoro. I giovani non hanno la percezione della qualità e delle capacità delle imprese. Questo si può superare facendo rete. L’obiettivo sarebbe quello di far entrare le aziende nella scuola, per far sapere cosa fanno e come sono arrivati a mettere sul mercato i loro prodotti, e gli studenti devono entrare nelle aziende per capire l’entusiasmo che anima i titolari, e rendersi anche conto del tesoro di capacità e esperienza che possono acquisire. Questo progetto dev’essere un qualcosa in più rispetto a quello relativo all’alternanza scuola-lavoro. Imprese e scuola, insieme, possono fare tante cose portando benefici ad entrambi i settori», ha aggiunto.
volontariato
Oltre alle imprese, si è pensato di coinvolgere le sagre e quella dello storione è stata scelta per la presentazione in anteprima del progetto. «Questo incontro - ha detto Facchini - è un primo confronto, per cercare di migliorare e dare visibilità al Polo estense che sta cercando di fare uno sforzo notevole, e innovativo, per dare ai suoi studenti il massimo della professionalità e agevolare la loro entrata nel mondo del lavoro».
Ed il confronto è stato approfondito visto la presenza del mondo della scuola con il professor Davide Mondin della Scuola superiore di cucina di Colorno e il collega Enrico Bassi dell’Alberghiera di Poggio Rusco. Per il mondo scientifico c’erano Vincenzo Brandolini di Unife e Silvio Salvi di UniBO. Per le industrie agroalimentari c’erano Luigi Mondini, direttore vendite di Agroittica Lombarda, Riccardo Ferretti e Pierluigi Saccardi del pastificio Barbieri di Correggio, Tommaso Brandoni e Luigi Pisano di Agroservice di San Severino Marche, Nicola Martini della 2 Valli di Ostellato e Olivio Vassalli per la Vassalli Bakering. Tutti sono stati concordi nel riconoscere l’importanza, dal punto di visto formativo, delle esperienza degli studenti nel mondo lavorativo, sottolineando come sia determinante che queste esperienze avvengano prima di affrontare l’Università.
L’incontro si è chiuso assaggiando antipasti di storione, vari tipi di tagliatelle nate dalla farina del Grano monococco (il padre di tutti i grani) e l’ultima creazione di Vassalli Bakering, un pane che contiene il 30% di pomodoro. —
Giuliano Barbieri
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