Antonioni e il restauro di “Cronaca di un amore”
Il compleanno e i settant’anni del primo film
l’anniversario
Il 29 settembre 1912 nacque Michelangelo Antonioni, il cineasta ferrarese scomparso nel 2007, e celebrato con una mostra monografica a Palazzo dei Diamanti nel 2012, è stato ricordato anche nel corso dell’ultima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. In occasione della 77ª edizione, infatti, è stato presentato “Cronaca di un amore” in versione restaurata. Il primo film di Antonioni, realizzato nel 1950 tra Ferrara e Milano, è stato restaurato dalla Cineteca di Bologna. L’evento ha coinciso con i 70 anni del lungometraggio con protagonisti Lucia Bosè e Massimo Girotti. In esso già presenti la cifra stilistica e l’etica del suo essere cineasta di rango: nel tempo, la sua “ars” cinematografica, cambierà la storia del cinema internazionale, lui maestro tra i maestri, mancato il 30 luglio di 13 anni fa ed il cui – impossibile 108° compleanno ricorre oggi, nel giorno dedicato a San Michele Arcangelo. E da ricordare pure la sempre viva ricerca musicale che Antonioni ha operato nei suoi film proprio ad iniziare da “Cronaca di un amore” che vanta una colonna sonora firmata da Giovanni Fusco – musicista d’avanguardia e padre della moderna musica da film, come l’aveva definito il critico e storico Ermanno Comuzio e come ebbe a dichiarare, anni fa lo stesso grandissimo Ennio Morricone, scomparso lo scorso 6 luglio. Non a caso, dunque, il film ottenne allora il Nastro d’argento per la musica ed il premio speciale al regista “per i valori stilistici e umani” attribuiti dal Sngci, il Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani che aveva visto nel 1946, tra i suoi fondatori, proprio Michelangelo Antonioni. —
MARIA CRISTINA NASCOSI
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