Ferrara Musica, presentati i primi otto concerti. Si inizia col pianista Pollini
Il presidente Micheli: un marchio di qualità inconfondibile che merita di essere riportato allo splendore delle origini
FERRARA. Ricomincia da Maurizio Pollini la stagione di Ferrara Musica, che sotto la guida del presidente Francesco Micheli e del direttore artistico Enzo Restagno conferma la sua tradizione di grandi interpreti, riallacciandosi alla tradizione più illustre della storica associazione concertistica. La prima parte del cartellone 2020-2021 vedrà in scena da ottobre a gennaio otto concerti sinfonici e da camera; i contenuti spaziano dal Classicismo alla contemporaneità, con un occhio di riguardo al duecentocinquantenario della nascita di Ludwig van Beethoven. La seconda parte della stagione, da febbraio a maggio 2021, più orientata in senso sinfonico e caratterizzata da approfondimenti su Josquin Desprez e Frescobaldi, sarà presentata successivamente. «Ferrara Musica – spiega il suo presidente Micheli – nell’immaginazione di chiunque ami la musica d’arte è rimasta un ricordo e un richiamo unico, un marchio di qualità inconfondibile che merita di essere riportato allo splendore delle origini. Tutti noi ora ci siamo impegnati in questa direzione».
L’apertura di martedì 20 ottobre è affidata a un programma-manifesto degli interessi culturali di Maurizio Pollini, che accosterà alla Sonata Hammerklavier op. 106 di Beethoven l’op. 11 di Schönberg e “… Sofferte onde serene ...” a lui dedicato nel 1976 da Luigi Nono. Mercoledì 11 novembre sarà la volta di Alexander Lonquich, che proporrà in una sola serata tutti i cinque Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, nel ruolo di solista e direttore dell’Orchestra da Camera di Mantova. Presente per la prima volta nel cartellone di Ferrara Musica, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, guidata da Philipp von Steinaecker, approderà a Ferrara lunedì 16 novembre portando alla ribalta il violinista Stefan Milenkovich, uno dei migliori solisti della sua generazione.
Altro debutto a Ferrara Musica sarà quello di Andrea Lucchesini in veste di solista: a due Sonate di Beethoven (la “Tempesta” e la monumentale op. 111) sarà affiancata la Fantasia di Schumann, uno dei capolavori assoluti del pianoforte romantico. Beethoveniani saranno anche i due appuntamenti a cura del violinista Marco Rizzi in duo con Roberto Arosio (30 novembre) e del Trio di Parma (18 dicembre); sono rispettivamente in programma tre Sonate per violino e pianoforte (l’opera 23, l’opera 96 e la popolarissima “Kreutzer”) e il Trio “Arciduca”, cui farà seguito il Trio di Ravel. Importante finestra nella contemporaneità sarà quella aperta dal Quartetto di Cremona con due composizioni di Fabio Vacchi presentate per la prima volta al pubblico di Ferrara mercoledì 9 dicembre, in un programma che vedrà il suo completamento con l’esecuzione de “La Morte e la Fanciulla” di Schubert, forse il Quartetto più famoso della musica colta.
Un omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita concluderà la prima parte di stagione, lunedì 18 gennaio: al Quintetto dei Solisti Aquilani si affiancherà “il re della fisarmonica” Richard Galliano, tra i più apprezzati solisti al mondo di questo strumento, con musiche di Piazzolla, Michel Legrand e dello stesso Galliano.
Per quanto riguarda le informazioni di biglietteria, a causa della capienza limitata della sala teatrale legata all’emergenza sanitaria, per questa stagione non sono previste le consuete formule di abbonamento. È stata prevista invece una sorta di carnet a 8 concerti: ci sarà una finestra temporale di prelazione riservata agli ex abbonati, che dal 1° al 7 ottobre potranno acquistare il carnet. Per questo pacchetto la scontistica dedicata agli abbonati è in media del 20 per cento, potranno recarsi direttamente in biglietteria o contattarla tramite mail (biglietteria@ferraramusica.it) o telefono (0532 202675). Dall'8 al 10 ottobre la prelazione riguarderà invece i biglietti per i singoli concerti, in vendita a prezzo pieno o con le consuete riduzioni. Dall'11 ottobre la vendita sarà estesa a tutto il pubblico. Per informazioni: www.ferraramusica.it
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