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LA STAGIONE 

Ferrara Musica riparte Primo concerto con il pianista Pollini «Splenderemo ancora»

Ines Ammirati
Ferrara Musica riparte Primo concerto con il pianista Pollini «Splenderemo ancora»

I primi otto appuntamenti tra Classicismo e Beethoven Gulinelli: il lavoro di squadra paga. Salgono i posti disponibili

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Tra passato e presente. Tra nuovi inizi e grandi rinascite. È questa la dimensione in cui si colloca la prima parte della stagione concertistica 2020- 2021 di Ferrara Musica al Teatro Comunale Abbado di Ferrara, presentata ieri mattina al Ridotto. «Ferrara Musica – spiega il suo presidente Francesco Micheli – nell’immaginazione di chiunque ami la musica d’arte è rimasta un ricordo e un richiamo unico, un marchio di qualità inconfondibile che merita di essere riportato allo splendore delle origini. Tutti noi ora ci siamo impegnati in questa direzione».

LA RIPARTENZA

La magnificenza del teatro esperienziale quattrocentesco torna così a vivere con i grandi interpreti nazionali e internazionali ospiti di questa edizione frutto dello sforzo congiunto di alcuni enti centrali nel panorama musicale e artistico ferrarese: Ferrara Musica, Fondazione Teatro Comunale, Ferrara Arte, in collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dall’assessore alla cultura Marco Gulinelli, che sottolinea «l’impegno dei tre presidenti ha dimostrato che il lavoro di squadra paga». È proprio grazie a questa sinergia che, dopo un lungo lavoro di ottimizzazione degli spazi nel rispetto delle normative, il Teatro Abbado metterà a disposizione 350 posti. Dalle prime file gli spettatori potranno immergersi appieno nei concerti che compongono la prima parte del cartellone 2020-2021 ideato sotto la guida del presidente Micheli e del direttore artistico Enzo Restagno, che porterà sul palco dell’Abbado, tra ottobre e gennaio, otto concerti i cui contenuti spaziano dal Classicismo alla contemporaneità, con un occhio di riguardo al 250esimo anniversario della nascita di Beethoven.

IL PROGRAMMA

Ad aprire la stagione martedì 20 ottobre sarà il celebre pianista Maurizio Pollini, che accosterà alla Sonata op. 106 di Beethoven l’op. 11 di Schönberg e “...Sofferte onde serene...” a lui dedicato da Luigi Nono. Mercoledì 11 novembre il pianista di fama internazionale Alexander Lonquich proporrà in una sola serata tutti i cinque Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, nel ruolo di solista e direttore dell’Orchestra da Camera di Mantova. Dopo Lonquich, altro ospite internazionale sarà il violinista Stefan Milenkovich, che arriverà a Ferrara lunedì 16 novembre assieme all’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento guidata da Philipp von Steinaecke. Successivamente, il cartellone propone tre omaggi a Beethoven: lunedì 23 novembre il pianista Andrea Lucchiesini si esibirà in veste di solista; il lunedì successivo saliranno sul palco il duo violino e pianoforte di Marco Rizzi e Roberto Arosio e, infine, gli omaggi si chiuderanno il 14 novembre con il Trio di Parma. Infine, questa prima parte della rassegna verrà chiusa dall’esibizione del Quartetto di Cremona mercoledì 9 dicembre, che porterà a Ferrara due composizioni di Fabio Vacchi, e dall’omaggio ad Astor Piazzolla lunedì 18 gennaio con Richard Galliano, accompagnato dal Quintetto dei Solisti Aquiliani. —

Ines Ammirati

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