La Nuova Ferrara

FERRARA 

Festa del libro ebraico per tre giorni al Meis Culture e tradizioni tornano a confrontarsi

Festa del libro ebraico per tre giorni al Meis Culture e tradizioni tornano a confrontarsi

Da oggi a giovedì si svolge l’undicesima edizione del festival Nel giardino del museo per la prima volta la Sukkà

3 MINUTI DI LETTURA





Torna la Festa del Libro Ebraico, l’annuale appuntamento del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah dedicato alla letteratura italiana e internazionale, con approfondimenti, presentazioni e incontri. L’undicesima edizione si terrà negli spazi del Meis da oggi a giovedì ed è realizzata grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, al sostegno di Giulio Barbieri Outdoor Solutions, Coferasta e Fercam e ha il patrocinio i Comune di Ferrara, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Comunità ebraica di Ferrara.

LA CAPANNA

A fare da cornice agli eventi sarà la tradizionale capanna adornata da frutta di stagione, la Sukkà, ospitata per la prima volta nel giardino del Meis. Ogni anno, infatti, le famiglie ebraiche la costruiscono in occasione della festa ebraica di Sukkot in ricordo del periodo vissuto nel deserto dopo la liberazione dalla schiavitù in Egitto e per celebrare il raccolto.

IL PROGRAMMA

S’inizia oggi pomeriggio alle 18 con l’incontro “Il potere del segno”, una conversazione tra Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, e Amedeo Spagnoletto, direttore del Meis, sul mondo della scrittura e l’identità a partire dai caratteri dell’ebraico biblico e dei geroglifici egizi.

Domani alle 16 verrà presentato il volume “Archivio e camera oscura – Carteggio 1932-1940” (ed. Adelphi), che raccoglie le lettere tra il filosofo Walter Benjamin e il filosofo e teologo Gershom Scholem: a discuterne con il curatore Saverio Campanini, professore di lingua e letteratura ebraica del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Alma mater studiorum – Università di Bologna, saranno lo storico sociale delle idee David Bidussa e Shaul Bassi, professore all’Università Ca’ Foscari e direttore dell’International Center for the Humanities and Social Change di Ca’ Foscari. Segue alle 18 la presentazione del catalogo “Oltre il ghetto. Dentro & Fuori” (Silvana Editoriale) pubblicato in occasione della nuova grande mostra del Meis, che verrà inaugurata nel marzo del 2021. Lo racconta Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi – uno dei prestigiosi musei che hanno prestato le loro opere per l’esposizione – assieme alle quattro curatrici Andreina Contessa, Simonetta Della Seta, Carlotta Ferrara degli Uberti e Sharon Reichel.

Giovedì alle 16 il presidente del Meis Dario Disegni e l’avvocato ferrarese Marcello Sacerdoti presentano “I racconti di Matilde” di Ermanno Tedeschi (edito dall’Associazione Culturale Acribia): la vera storia di una piccola bambola che ha viaggiato il mondo dopo la promulgazione delle leggi razziali del 1938. Si conclude alle 18 con la presentazione del libro “Olocaustico” (ed. Giuntina), firmato dallo scrittore e regista Alberto Caviglia. L’autore dialogherà con Micol Temin, responsabile degli eventi per il Centro di Cultura Ebraica di Roma, e Michelle Nahum Sembira, già collaboratrice del Miur per progetti didattici sulla Shoah e impegnata nella valorizzazione della cultura ebraica.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

Tutti gli eventi sono gratuiti, la prenotazione è obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: tel. 0532-1912039 e 342-5476621 (attivi martedì-giovedì 10-13 e 16-18), email a meis@coopculture.it. In caso di pioggia gli eventi si terranno all’interno del museo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google