“Don Juan” apre le danze Abbado, parte la stagione E domani arriva Muti
Oggi lo spettacolo in prima assoluta Dopo la data a Bologna il maestro dirige la Cherubini anche al Comunale
Sarà un fine settimana in punta di piedi, e di bacchetta, al Teatro Comunale Abbado di Ferrara. Oggi alle 21 inizia la stagione di danza e domani, per la prima volta a Ferrara, ci sarà Riccardo Muti. Si comincia con Don Juan, prima assoluta. Lo spettacolo è firmato da Johan Inger. La coreografia nasce dal desiderio di Inger di confrontarsi con Don Giovanni, mito paradigmatico antico e ancora contemporaneo. Il Don Juan può essere considerato un Kammerspiel, con la sua capacità di sottolineare sfumature ed emozioni: e nel caso di questa creazione la danza diviene lente d’ingrandimento dei singoli caratteri, e svela in modo sottile ma evidente il mondo interiore degli uomini e delle donne in scena. Al termine dello spettacolo, il coreografo Johan Inger incontrerà il pubblico. Coordina Roberto Giambrone.
IL CONCERTO
Domani alle 20.30, invece, spazio alla musica con il maestro Muti e l’orchestra giovanile Cherubini. L’appuntamento, che sarà realizzato in collaborazione con Ravenna Festival e Bologna Festival, segna l’esordio del celebre direttore d’orchestra sul palco ferrarese. È denso di suggestioni musicali e rimandi storici il programma pensato da Riccardo Muti per questi due appuntamenti (oggi a è Bologna): la Sinfonia “dal nuovo mondo” di Dvořák risuona insieme a pagine di Martucci, Bossi e Busoni, compositori che hanno avuto forti legami con Bologna e che furono prescelti da Gustav Mahler per il programma del suo ultimo concerto diretto a New York nel 1911, riconoscimento tangibile del valore musicale di una produzione sinfonica di tradizione italiana vivissima anche oltreoceano. Entrambi gli eventi si svolgeranno nel rispetto delle misure anti Covid, con posti distanziati.
LE STRADE DELL’AMICIZIA
I concerti emiliani sono un ulteriore tappa del cammino musicale intrapreso da Muti dopo i mesi del lockdown: il concerto inaugurale di Ravenna Festival che il 21 giugno ha segnato la ripartenza dell’estate dei festival nel nostro Paese, seguito poi dalla data di agosto a Salisburgo. Quello di domani per Ferrara non sarà “solo” un grande evento, un gemellaggio tra realtà del territorio ma anche e soprattutto un grande segnale di ripartenza. —
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