Torna l’anguilla, gusto a tavola E in tempi di Covid la festa arriva nei ristoranti del centro
Domani scatta il primo di tre week end Stand ufficiale allo stadio Ider Carli E 36 locali con menù convenzionato
La 22ª edizione della Sagra dell’anguilla 2020 si presenta nella forma inconsueta della festa diffusa che si estenderà per tutto il centro storico di Comacchio, dal monumentale Trepponti alla Manifattura dei Marinati, luogo simbolico che accoglie al suo interno la Sala Fuochi, in cui ancora oggi vengono arrostite le anguille. Scelta imposta dal periodo di emergenza sanitaria, che ha determinato, fra l’altro, il coinvolgimento diretto di ristoranti ed attività economiche cittadine e del territorio. Infatti, quest’anno la festa (al via domani e per tre week end) non è caratterizzata dal grande stand gastronomico, solitamente allestito in Largo Fattibello, ma valorizza Comacchio come salotto open air, con gazebo da installare davanti ai locali e ristoranti aderenti, per uniformare anche scenograficamente l’offerta gastronomica all’interno del suggestivo centro storico della città lagunare. Un’offerta che è presentata nella formula dell’accoglienza diffusa, distribuita in vari punti della città e che vede coinvolti ben 27 ristoranti, oltre ad altri 9 locali aderenti di Porto Garibaldi.
il calcio al lavoro
Alla Manifattura dei Marinati, accanto ai dodici camini storici ed ancora operativi ed all’annessa Sala Aceti, inaugurata in occasione di questa edizione della sagra, sarà attivo un suggestivo punto di ristorazione aperto ogni sabato e domenica (prenotazioni al 351.7181877), nonché degustazioni e incontri ravvicinati con il gusto, curati da Work&Service. Al campo sportivo “Ider Carli”, antistante la Manifattura, sarà invece attivo lo stand gastronomico ufficiale gestito dall’Asd Comacchiese 2015 - società che ha appena festeggiato 100 anni di vita -, aperto ogni sabato e domenica di Sagra ed anche i venerdì sera a cena (prenotazioni al 338.3795293).
la novità
A questi si affiancheranno numerose aree di ristorazione temporanea, quale l’estensione dei ristoranti presenti nel centro storico, i quali proporranno i più tipici menù della tradizione dedicati alla sagra. I posti, tutti a sedere, saranno limitati e pertanto è consigliata la prenotazione, sia per i ristoranti stabili che per gli stand di piccola ristorazione tipica e le aree di somministrazione temporanea. Prenotazione ed informazioni anche sul sito omonimo www.sagradellanguilla.it.
Sfizioso e completo nella varietà il menù della sagra, inserito tra le proposte culinarie dei ristoranti aderenti, che prevede un assaggio di anguilla marinata, un primo di pesce, un secondo di anguilla, acqua e vino del Bosco Eliceo. Un menù fisso, per due persone, che prevede una spesa tra i 35 ed i 40 euro a persona.
Altra novità culinaria di questa edizione della sagra è costituita dal sale della Salina di Comacchio, offerto dal Comune e che sarà protagonista della cucina nei ristoranti aderenti, in quanto sarà utilizzato per insaporire almeno un piatto del menù proposto dai locali. Inoltre, il sale della Salina di Comacchio può essere acquistato nell’apposito stand allestito, all’interno dell’antica pescheria antistante il monumentale ponte del Trepponti, dal Cea (Centro di educazione ambientale) di Cadf SpA-L’Acquedotto del Delta che da diversi anni, in convenzione col Comune di Comacchio e l’Ente di gestione per i parchi e la Biodiversità-Delta del Po, gestisce la preziosa area di inestimabile valore, sia storico che naturalistico. —
Piergiorgio Felletti
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