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EVENTO A FERRARA  

Muti superstar al Teatro Abbado Cent’anni dopo Toscanini

Muti superstar al Teatro Abbado Cent’anni dopo Toscanini

Stasera il maestro dirige l’Orchestra giovanile Cherubini da lui stesso creata Il presidente della Fondazione Teatro, Mario Resca: «Sarà un giorno da ricordare»

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Cent’anni fa Arturo Toscanini lasciava il suo indelebile tocco al Teatro Comunale di Ferrara. Ora, a un secolo esatto di distanza, a varcare la soglia di uno dei 29 prestigiosi teatri di tradizione d’Italia è Riccardo Muti, ospite della città oggi in concerto con l’Orchestra giovanile Luigi Cherubini alle 20. 30 al Teatro Comunale “Claudio Abbado”.

«È un privilegio rappresentare il Teatro della mia città e ospitare Riccardo Muti, per la prima volta a Ferrara – spiega Mario Resca, presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara –. Una ricorrenza, perché cent’anni fa venne Arturo Toscanini. Dopo la chiusura di tutti gli spazi dedicati alla cultura per il lockdown, l’evento è una festa per la città, che diventa simbolo della ripartenza e che apre alle nuove stagioni al Teatro Comunale. Sarà un evento da ricordare, nel teatro settecentesco riconosciuto tra i 29 teatri di tradizione presenti in Italia».

Quest’evento segna anche un altro importante traguardo: si tratta, infatti, di un progetto condiviso, che unisce attraverso la musica le città di Ferrara, Ravenna e Bologna. Una prima collaborazione, nell’ottica di realizzare sempre più scambi e connessioni tra i teatri più importanti. Tra gli obiettivi della Fondazione Teatro Comunale, infatti, c’è «la volontà di collaborare sempre di più con Ravenna Festival e Bologna Festival – aggiunge il presidente –. Vogliamo attrarre alla cultura dello spettacolo dal vivo le famiglie, i giovani e molti più spettatori. E vogliamo stimolare le energie culturali presenti in città e nel territorio».

il programma

Un riconoscimento agli sponsor Bonifiche Ferraresi, Econocom, Banco BPM ed Eni, che hanno contribuito a rendere possibile l’evento.

Il direttore d’orchestra, per la serata di gala a Ferrara, esegue Martucci con Notturno op. 70, Bossi con Serenatina da Intermezzi Goldoniani op. 127, Busoni con Berceuse élégiaque op. 42, e Dvorak, Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”. Riccardo Muti porta anche l’Orchestra giovanile Luigi Cherubini, la compagine musicale da lui stesso creata. Il programma è perciò suddiviso in due parti distinte: nella prima vengono proposti brani di autori italiani tra Otto e Novecento, uno dei nuclei di interesse culturale di Muti. Per Martucci, Bossi e Busoni si tratta con ogni probabilità di una prima esecuzione assoluta per Ferrara. La seconda parte è dedicata a una delle Sinfonie che più caratterizzano il repertorio romantico. L’ultima volta, a Ferrara, è stata eseguita nel 2012 con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniel Harding.

il premio

E il Gruppo dei 10 quest’anno, conferisce il premio “Tutte le Direzioni” proprio al direttore d’orchestra Muti. La consegna del riconoscimento è prevista sempre oggi, alle 17. 30 al Ridotto del Teatro Comunale. —

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