Bologna Jazz nel segno di Grossman e Bowie
Il tributo a Charlie Parker per il centenario della nascita, l’omaggio a Steve Grossman, il sassofonista recentemente scomparso, ed un progetto monografico di Paolo Fresu su David Bowie. Attorno a questi omaggi si svilupperà la nuova edizione del Bologna jazz festival, dal 30 ottobre al 15 novembre, con appuntamenti anche a Modena e Ferrara. «Siamo di fronte a un festival molto importante – ha detto presentando la manifestazione l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori – che si svolge in momenti di difficoltà grazie al coraggio e all’intelligenza degli organizzatori. La Regione si sta battendo affinché le giuste e sacrosante misure per la sicurezza da Covid non restringano ulteriormente la vita dei teatri che si trova già in situazione di massima sicurezza rispetto a tutti gli altri ambiti sociali». «Apprezzo le caratteristiche del festival – ha aggiunto – un festival diffuso, un misto tra grandi sale e piccoli jazz club, con il coinvolgimento anche di Ferrara che nel Torrione ha un luogo formidabile per la realizzazione dei concerti».
LE ANTEPRIME
Giovedì 22 ottobre al teatro Auditorium Manzoni di Bologna, alle 21.30, si terrà “The comet is coming”, produzione Locomotiv Club. Sabato 24, invece, al Torrione di Ferrara, Gianluca Petrella presenterà in un doppio set (21 e 22.30) “Cosmic renaissance”.
Per informazioni e dettagli: 334.7560434 —
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