Le verità nascoste di un triste passato Sete di vendetta per Noomi Rapace
Il dramma delle violenze subite durante l’olocausto riemerge con forza dopo 15 anni nel nuovo film dell’isreaeliano Yuval Adler
Perdono o vendetta? È la difficile scelta a cui è chiamata una giovane donna quando quindici anni dopo l’olocausto scopre casualmente quello che ritiene il suo carnefice, che alla fine della guerra abusò di lei e le uccise la sorella.
È un thriller decisamente drammatico e a tinte forti questo “The secret”, dove le verità nascoste ritornano prepotentemente da un passato che si voleva dimenticare.
A riaprire in maniera distruttiva una ferita già difficile da rimarginare, l’incontro causale per la protagonista - che nel frattempo si era trasferita in America - di quell’uomo che in Europa le aveva provocato tanto dolore. Da qui nasce un dramma nel dramma, una sorta di tragedia greca, con la donna che rapisce il suo presunto aguzzino perché vuole fargli confessare le atrocità che ha commesso, anche se lui, continua a negare di aver perpetrato quei crimini. C’è una componente psicologica molto forte, il tema del desiderio di vedetta e quello della giustizia sommaria emerge con prepotenza, tra mille dubbi, inquietudini e e stati d’animo contrastanti.
Il regista Adler dirige con ritmo e la giusta dose di suspense, d’altra parte basta andare a vedere alcuni suo film per capire un estro non comune dietro la macchina da presa, è lui ad esempio ad aver realizzato “Bethlehem” un’analisi provocatoria sul conflitto israelo-palestinese e anche qui il tema storico di fondo inquadra un dramma mondiale che poi ha lasciato i segni anche ai sopravvissuti all’olocausto. Molto convincente ancora una volta la prestazione di Noomi Rapace, che avevamo visto protagonista in un altro contesto estremamente forte e problematico come quello di Millennium. Accanto a lei Joel Kinnaman regala una delle sue interpretazioni migliori, pur essendo per buona parte del film legato e imbavagliato. E il finale è tutto da vedere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
