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Piace la modalità diffusa con oltre 30 luoghi coinvolti «Esperienza da vivere»

KATIA ROMAGNOLI
Piace la modalità diffusa con oltre 30 luoghi coinvolti «Esperienza da vivere»

Domani riparte la festa dell’anguilla fra stand e ristoranti ma anche eventi E l’archeologo ci riporta nel Medioevo

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Il profumo inconfondibile e irresistibile dei piatti della tradizione lagunare a base di anguilla, tornerà domani e domenica a pervadere le vie caratteristiche del centro storico, per dare il benvenuto ai visitatori del secondo week end della Sagra dell’anguilla. La formula innovativa di “sagra diffusa”, lanciata in occasione della speciale edizione 2020 dell’evento clou della programmazione autunnale, «oltre a consentire di percorrere e vivere le bellezze del centro storico – sottolinea Emanuele Mari, neoassessore al turismo e alla cultura-, permette anche di mantenere le distanze in sicurezza, modalità riscontrata nello scorso fine settimana, durante il quale si è evidenziato grande senso di responsabilità da parte dei partecipanti».

È un territorio intero quest’anno, con i suoi ristoratori ed i suoi commercianti a rendere omaggio alla regina delle Valli di Comacchio, attraverso un percorso diffuso, che vede nella Manifattura dei Marinati, il suo centro propulsore. L’emergenza sanitaria ha fatto saltare lo stand gastronomico da 800 posti che nelle precedenti edizioni occupava il parcheggio del supermercato Coop, «stimolandoci a mettere in rete ristoratori e negozianti – specifica Alessandro Menegatti, presidente della cooperativa sociale Work and Services, ente gestore della sagra-, implementandoli con le attività di somministrazione temporanea in strada e al campo sportivo, dove è operativo lo stand dell’Asd Comacchiese 2015».

il programma

Tre gli eventi collaterali, fra teatro, cultura e musica che animeranno la giornata di domani, a partire dal convegno “Ripartenza o rigenerazione?”, in programma alle 16 nella sala polivalente San Pietro a palazzo Bellini (via Agatopisto), incentrato attorno alla «possibilità di rigenerare nuova economia – sottolinea Menegatti –, in partnership pubblico privata, per reinvestire risorse sui territori, generando occupazione».

Alle 15.30 i più piccoli potranno assistere allo spettacolo di burattini gratuito “Il mercante di legante”, lungo il porticato del Museo Delta Antico, mentre alle 17, nell’arena di palazzo Bellini si esibiranno in concerto gli studenti delle classi di strumento, di coro moderno e musica d’insieme, a cura della Civica scuola di musica di Comacchio. «Indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, – evidenzia l’assessore Mari –, essere a Comacchio durante la sagra costituisce una vera esperienza sotto il profilo gastronomico, con oltre 30 punti di somministrazione che offrono menù tipici, sia culturale, con possibilità di visitare il Museo Delta Antico con seminari dedicati alla storia, la Manifattura dei Marinati, la Sala degli Aceti inserita stabilmente nel percorso visite della Manifattura, e le escursioni».

domenica

Diverse le opportunità di intrattenimento anche domenica con i burattini della tradizione di Massimiliano Venturi, protagonisti dello spettacolo in scena alle 15.30 nel piazzale retrostante del Museo Delta Antico. Per gli adulti, nello stesso orario, l’archeologo Sauro Gelichi terrà, sul pronao del museo stesso l’incontro dal tema “Vivere in una laguna nel Medioevo. Storie archeologiche tra anguille, sale, olio e spezie”. Alle 17, nell’arena di Palazzo Bellini largo allo spettacolo “Anguille e Voci delle Valli” a cura della compagnia dialettale Al Batal e dell’Associazione Temperamenti, in collaborazione con la Civica scuola di musica di Comacchio. —

KATIA ROMAGNOLI

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