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LA STORIA

Contrapò, il racconto dell'ex soldato: «La mia vita nella Legione straniera»

d.b.
Contrapò, il racconto dell'ex soldato: «La mia vita nella Legione straniera»

Venerdì 23 serata con l’autore Pagliaro: ho deciso perché non avevo lavoro e mi è cambiato tutto

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«Avevo 36 anni ed ero stanco di lavori precari. Ho sempre sognato la vita militare ma ero stato bocciato dalla Polizia di Stato. E così ecco la decisione: sono partito per la Legione straniera». A parlare è Danilo Pagliaro, 63enne nato a Ravenna, figlio di un maresciallo della Guardia di finanza, che dopo vari trasferimenti in Italia legati agli affetti e al lavoro, nel ’92 ha preso la decisione che gli ha cambiato la vita, in tutti i sensi. È sì finito il matrimonio, ma Pagliaro ha raggiunto traguardi incredibili personali, sia come carriera militare che a livello di studi, tanto da conseguire non una ma due lauree e scritto... non uno ma due libri, Mai avere paura (2016) e La scelta. La mia vita nella Legione straniera (2018), entrambi pubblicati da Chiarelettere. E il 63enne li presenterà venerdì in una speciale serata organizzata al circolo Aics “La Gina” (ex “La Fenice” a Contrapò (costo 30 con cena, è consigliata la prenotazione).

«vero militare»

Pagliaro ha certamente intrapreso la nuova vita con lo spirito giusto: «Ho svolto il lavoro del soldato, mica gli statali italiani che vogliono lo stipendio e stare vicino a casa, magari lavorando il meno possibile. Nella Legione straniera ti viene dato tutto e nel migliore dei modi, però fai il soldato, non ci sono mamme, mogli o fidanzate... E anche facendo carriera non si sta meglio, solo qualche diritto in più. Ma sia chiaro, non pensate alla Legione straniera che si vede nei film. Per carità, come in tutti i posti qualcuno non è propriamente uno stinco di santo, ma non ci sono persone che devono nascondersi da qualcosa. L’idea dei libri è praticamente appena sono entrato in Legione straniera, non tanto per raccontare i miei 25 anni lì, sono 1 degli 8.000 legionari in servizio, quanto raccontare la verità mia e di chiunque possa dire ho visto, sentito, subìto, eseguito... e posso farlo perché ero lì».

Di certo in Pagliaro spicca una grande forza di volontà... « Anche la mia ex moglie ogni tanto era sorpresa da certe mie reazioni, chiedendosi se erano di carattere o legate al nuovo lavoro... me lo domando io stesso, so solo che adesso sono così».

gli studi

Come detto, Pagliaro diventato brigadier chef (caporal maggiore), in una posizione di servizio in riserva, dunque con più tempo libero, si è risposato e ha iniziato gli studi universitari. Prima si è laureato in lettere alla Facoltà di Avignone, poi si è specializzato in epigrafia greca e latina ed in paleografia medievale, per poi iscriversi al master di ricerca al Dipartimento di storia con una tesi sulla “Marina della Repubblica di Venezia fino al XIII secolo” e proprio mercoledì ha saputo di essere entrato nel percorso di dottorato internazionale. «Sono sempre stato curioso e amo la ricerca, perché credo che il vero ignorante sia quello che pensa di sapere tutto». —

d.b.

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