Cento vera star delle giornate Fai Piace il santuario della Rocca
La città del Guercino inserita per la prima volta nel percorso delle eccellenze Cazzola: «Soddisfatti della prima giornata, visitatori curiosi e partecipi»
Con l’apertura del santuario della Madonna della Rocca, anche Cento partecipa per la prima volta alle Giornate Fai d’Autunno. Cittadini e turisti ieri (oggi si replica dalle 14 alle 18) hanno visitato lo storico edificio, realizzato nel 1609 e riaperto poche settimane fa dopo anni di chiusura a causa dei danni del terremoto del 2012. Dopo lunghi e complessi lavori di restauro, ora, l’edificio è di nuovo agibile e pronto a mostrarsi ai visitatori. Situato nel piazzale della Rocca a pochi metri dall’omonimo monumento, il santuario racchiude in sé arte e storie secolari.
PUNTO DI PARTENZA
Il Fai approda così a Cento in grande stile. «Sono molto soddisfatta perché - aveva detto l’assessore alla cultura Elena Melloni in sede di presentazione - abbiamo raggiunto un obiettivo importante; obiettivo che avevo in mente fin dall’inizio del mio mandato. Credo che inserire Cento fra gli appuntamenti delle giornate del Fai debba essere motivo di orgoglio per tutta la città e sia da considerare come il punto di partenza di una collaborazione con il Fondo ambiente italiano e non solo quello di arrivo. Da qui dobbiamo lavorare tutti assieme, Fai e amministrazione, per tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico di Cento. Dopo il neonato Gruppo giovani, inoltre, auspichiamo a breve anche la nascita di un Gruppo volontari adulti».
NUOVI ISCRITTI
Le giornate Fai a Cento sono possibili grazie al lavoro di un Gruppo giovani del Fai – costituito di recente e che oggi conta 7 volontari, affiancato per le visite guidate dalla Delegazione Fai di Ferrara: «A breve saremo in dieci – dice il referente Alberto Cazzola – si aggiungeranno a noi altri tre interessati, due studenti universitari e un dottorando. La loro decisione di partecipare al nuovo gruppo è il segnale che a Cento c’è la volontà di tornare a far rivivere il centro storico».
BUONA LA PRIMA
Ed è stato proprio Cazzola ieri sera a tracciare un bilancio della prima giornata. «È andata bene e possiamo dirci soddisfatti perché - spiega - i visitatori che hanno partecipato alle visite guidate si sono detti contenti sia dell’organizzazione della visita, cure igieniche comprese, sia delle spiegazioni ricevute a proposito della storia dell’edificio. Diverse persone avevano prenotato in anticipo la visita ma c’è stato anche chi, incuriosito dal manifesto Fai, si è avvicinato e ha chiesto informazioni». Per oggi i volontari si attendono un afflusso maggiore visto che, essendo domenica, ci sarà più gente a passeggio per il centro. —
BEATRICE BARBERINI
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