I reali come influencer Novità e grandi classici Così lo stile royal detta legge sui social
Se l’abbigliamento avvicina i sangue blu alla gente comune Uno studio mostra il rapporto seduttivo sugli acquisti
I reali? Veri influencer di stile con un potere seduttivo sugli acquisti da far invidia. Nella prima edizione del Royal Fashion Report 2020, pubblicato da Lyst, si rivela il potere delle famiglie reali in materia di moda. Per la realizzazione di questo report, la piattaforma ha analizzato le abitudini di acquisto di oltre nove milioni di utenti, che cercano, sfogliano e acquistano articoli di moda in oltre 12.000 boutique e multi-brand online. Oltre ai dati di ricerca globale di Lyst e Google, sono state prese in considerazione anche menzioni e statistiche di interazione dai social network dall’inizio dell’anno in tutto il mondo.
CAMBIO DI LOOK
In passato i reali erano noti per i loro guardaroba esclusivi e costosi. Negli ultimi anni, tuttavia, gli stylist delle grandi casate reali hanno lavorato per veicolare nuovi messaggi attraverso gli abiti ed accessori. Uno tra tutti è la vicinanza alla gente: per fare un esempio l’interesse per gli abiti di Zara è salito alle stelle dopo che la Regina Letizia ha indossato a giugno un abito del colosso spagnolo del fast-fashion del prezzo inferiore a 20 euro. L’abito è diventato il più ricercato del brand a livello globale negli ultimi sei mesi. In piena quarantena, i reali sono passati dalle visite ufficiali alle video call: il look reale è diventato più casual.
IL SONDAGGIO
Il pubblico ha risposto con interesse alle loro scelte seguendo in massa questi eventi. Le ricerche per i maglioni di colore giallo sono aumentate del 20% su Lyst dopo che la duchessa di Cambridge ne ha indossato uno in una delle sue video call ad aprile. Kate ha anche indossato un top a righe da marinaio del brand JoosTricot quello stesso mese in un’apparizione alla BBC e le ricerche per gli item a righe sono aumentate del 147% nella settimana successiva. Un messaggio positivo che gran parte dei reali – specialmente le famiglie europee – vogliono comunicare è: il riutilizzo. Indossare abiti in più occasioni porta ad un utilizzo più consapevole. Questo messaggio è molto ben visto dalla gente e ha portato i reali a ricevere molti consensi. Un esempio tra tutti è stato quello del matrimonio della principessa Beatrice durante la pandemia. La principessa, infatti, ha preso in prestito un abito da sua nonna, la regina Elisabetta, per il suo matrimonio a luglio.
LA RISPOSTA
Nelle successive 48 ore, le ricerche sulla piattaforma per «abiti da sposa vintage» sono aumentate del 297%. Instagram è diventato veramente uno strumento chiave per i reali per connettersi con la società. Sul podio dei più seguiti con oltre 10 milioni di follower, il Principe di Dubai Hamdan Al Maktum (Fazza), mentre la Regina Rania di Giordania è la prima reale donna di Instagram per follower più ingaggiati. —
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