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Palazzo Trotti Mosti si svela per le Giornate Fai d’Autunno

Palazzo Trotti Mosti si svela per le Giornate Fai d’Autunno

Oggi e domani c’è il secondo e ultimo fine settimana del calendario 2020 Protagonista l’edificio costruito da Biagio Rossetti, ora sede di Giurisprudenza

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Oggi e domani si tiene il secondo fine settimana delle Giornate Fai d’Autunno edizione 2020, manifestazione quest’anno dedicata a Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio.

Come ormai da tradizione, storiche dimore signorili, castelli, giardini, sedi istituzionali, chiese, complessi conventuali e tante altre “chicche” come borghi, collezioni private, parchi, luoghi della produzione e del commercio solitamente riservati agli addetti ai lavori si sveleranno attraverso punti di vista insoliti e racconti che meraviglieranno i visitatori, soddisfacendo e, insieme, accrescendo il loro desiderio di sapere, la loro curiosità.

una storia secolare

Ferrara è presente nel “menù” di questo secondo e ultimo weekend con Palazzo Trotti Mosti.

Ubicato nell’importante arteria urbanistica di Corso Ercole d’Este, all’angolo con via Arianuova, si trova il palazzo oggi conosciuto col nome di Trotti-Mosti che fu edificato dall’architetto Biagio Rossetti all’epoca dell’Addizione erculea, la grande trasformazione urbanistica iniziata nel 1492 per volontà del duca Ercole I d’Este. Nel corso dei secoli il palazzo ha subìto varie trasformazioni col susseguirsi dei diversi proprietari, fino a giungere nel 1830 nelle mani del senatore del Regno Tancredi Trotti Mosti, uomo politico, militare e patriota che legò il suo nome a palazzo. Dopo successivi frazionamenti di proprietà e tagli di aree del giardino, fu acquistato nel 1970 dall’Università di Ferrara che ne fece la sede del Dipartimento di Giurisprudenza.

Per il secondo weekend porte aperte, in provincia, a Comacchio al santuario di Santa Maria in Aula Regia.

LE ALTRE meTE in regione

In Regione ci sono altre mete di sicuro fascino, per gli appassionati di arte e cultura.

Tra le aperture più interessanti, ecco Palazzo Boncompagni a Bologna, edificato nel Cinquecento su volere di Cristoforo Boncompagni, padre di Papa Gregorio XIII. Sempre a Bologna, Palazzo Davia Bargellini, uno dei più notevoli esempi di architettura barocca nella città felsinea. Poi a Ravenna, in Biblioteca Classense, ecco l’esposizione straordinaria del manoscritto trecentesco Tractatus hedificationis et constructionis Ecclesie sancti Joannis Evangeliste. A Guiglia (Modena), il Castello e il feudo Montecuccoli Laterchi, quindi a Monticelli d’Ongina (Piacenza) la Rocca e la Cappellina del Bembo al calar del sole, e a Forlimpopoli (Forlì-Cesena) la Rocca.

Meglio prenotare

I posti sono limitati: al fine di garantire la sicurezza di tutti è consigliata la prenotazione; alcune aperture richiedono la prenotazione obbligatoria. Sul sito www.giornatefai.it sono indicate tutte le informazioni e le modalità di partecipazione. A disposizione anche il numero telefonico 02.467615399. —

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