La Nuova Ferrara

pieve di cento 

Al Magi le foto di Masotti nello studio di Morandi

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Apre oggi alle 17 al Museo Magi ’900 di Pieve di Cento “Morandi. Il museo delle ombre. Viaggio nello studio di via Fondazza”.

A centotrenta anni dalla nascita di Giorgio Morandi, si rende omaggio alla figura del grande artista bolognese con una mostra di Antonio e Stefano Masotti, ideata e curata da Franco Basile. Profondo conoscitore dell’opera morandiana, il critico ha identificato nella casa di via Fondazza, e in particolare nello studio che il pittore aveva allestito nella sua camera da letto, un luogo mitico e iconico, nel quale ritrovare la suggestione di una pittura votata all’ombra e al silenzio. A questo luogo sono dedicate le rare fotografie di Antonio Masotti, alle quali sono accostati i piccoli quadri che il figlio Stefano ne ha ricavato, reinterpretandole pittoricamente. «Nella casa di via Fondazza – scrive Basile nel testo che accompagna la mostra –, nel lembo estremo del centro di Bologna, Giorgio Morandi ha lavorato tutta la vita e qui sono restate a lungo le cose su cui si manifesta intatta ancora oggi la carica evocativa di ciò che è stato, quei tratti e quei modelli lasciati in posa come simulacri di pensieri legati a un tracciato esistenziale e poetico».

Antonio Masotti è stato tra i pochi ad aver ripreso Morandi in vita, e poi ad essere ammesso nello studio dove fili di memorie si univano alle ombre. Tutto era immobile, tutto era come agganciato al vuoto e a un senso di sospensione acuito dal silenzio. È nata così una mostra che, come in un gioco di specchi, rilegge atmosfere, oggetti, tagli architettonici e inquadrature. La mostra è visitabile gratuitamente nello spazio Open Box del museo fino a domenica 29 novembre, ogni venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 18. Info: tel. 051.6861545. —

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