A giorni previsto il confronto chiave con la giunta
Nodo cruciale dell’intera operazione è chiaramente l’amministrazione comunale. Turchi e i rappresentanti delle associazioni coinvolte hanno già incontrato il sindaco Alan Fabbri e alcuni assessori, «che si sono detti entusiasti del progetto». Il nodo è quello della sede, necessariamente spaziosa. Fra le ipotesi uscite finora l’ex caserma di via Cisterna del Follo, la caserma Bevilacqua quando non ospiterà più la Polizia, palazzo Prosperi Sacrati o l’ex complesso pellegrino. «L’intero materiale andrà raccolto, catalogato, conservato ed esposto. Parliamo di numeri enormi, solo l’ex biblioteca dell’ex ospedale psichiatrico conta 20.000 fascicoli e altrettante monografie», dice Turchi. E nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro - probabilmente decisivo - con la giunta comunale.
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