Un romanzo sull’Olocausto Gramsci, incontri rinviati
Racconta una storia di coraggio, di fronte agli orrori dello sterminio degli ebrei, il romanzo di Franco Forte e Scilla Bonfiglioli La bambina e il nazista, che oggi alle 17 viene presentato nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via Scienze 17, a Ferrara). A dialogare con la Bonfiglioli è Valeria Lenzi.
È un romanzo sulla memoria e sugli orrori dell’Olocausto, in una storia triste ma coraggiosa, in cui il desiderio della vita prevale sulla mostruosità dello sterminio. Ambientata in Germania nel 1943 e porta la firma del giornalista e sceneggiatore Forte (lavora come editor per Mondadori) e dell’autrice Bonfiglioli, che ha pubblicato racconti in diverse antologie, collane e s riviste Writers Magazine Italia e Robot. Vincitrice del premio WMI per tre volte consecutive, è autrice della saga fantasy L’Ultima Soglia (Delos Digital), oltre che un thriller e racconti editi sempre da Mondadori.
i rinvii
Intanto, a fronte dell’aggravarsi della pandemia sono state annullate all’Ariostea le presentazioni del 6 e 9 novembre. Entrambe erano a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di storia contemporanea, che hanno deciso di annullare tutte le iniziative programmate per novembre e dicembre, appunto “L’abitare come progetto, cura e responsabilità” di venerdì, “Parole che lasciano il segno” di lunedì prossimo, “Smart Working. Come cambia il lavoro”, tavola rotonda del 17 novembre, e “Il pensiero affabulante” del 7 dicembre. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google