Dalla Loren alla Streep, quante dive in gara per le nomination agli Oscar
In corsa anche McDormand Pfeiffer, Davis e Winslet L’attrice italiana potrebbe tornare in corsa dopo 56 anni dall’ultima nomination
Frances McDormand, Michelle Pfeiffer, Viola Davis, Meryl Streep, Kate Winslet, Elizabeth Moss: nonostante il coronavirus che ha frenato le produzioni e l’uscita di molti film nelle sale, la corsa per la migliore attrice agli Oscar 2021 si presenta ugualmente affollata con un posto d’onore riservato a Sophia Loren. La 86enne diva dell’epoca d’oro di Hollywood è tra le favorite alle nomination per la parte di Madame Rosa nel film La vita davanti a sé del figlio Edoardo Ponti. Senza eccezione, a partire da Variety, le bibbie dello spettacolo includono la Loren in pole position fra le potenziali candidate. Se il ritorno sul set in un decennio per il 98esimo film in una carriera di settant’anni dovesse poi portare all’Oscar, sarebbe il secondo per l’attrice italiana che ha vinto una prima volta nel 1962 per La Ciociara e ha ottenuto una nomination nel 1965 per Matrimonio all’Italiana.
Nel 2021 saranno passati 56 anni dalla sua ultima candidatura: se dovesse entrare nell’ambita volata finale, la Loren batterebbe il record di Henry Fonda per il divario più lungo tra prima ed ultima nomination: 41 anni da Furore e l’Oscar nel 1982 per Sul Lago Dorato. Originariamente prevista il 21 febbraio, la prossima “notte delle stelle” è adesso in calendario il 25 aprile con le nomination annunciate il 15 marzo.
academy e INCLUSIONE
La corsa per una delle candidature più ambite del 2021 quest’anno è particolarmente competitiva anche alla luce delle nuove regole dell’Academy all’insegna dell’inclusione. McDormand, due volte premio Oscar per Fargo e Three Billboards, è stata applaudita come sicuramente candidata per Nomadland di Chloé Zhao, Leone d’oro all’ultima Mostra di Venezia, mentre la Pfeiffer ha avuto la sua parte di applausi quando French Exit ha chiuso il New York Film Festival in ottobre. Un’altra favorita a New York è stata la britannica Vanessa Kirby per Pieces of a Woman di Kornél Mundruczó: nel film prodotto da Martin Scorsese e presentato a Venezia, la principessa Margaret di The Crown ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.
La Davis, migliore attrice non protagonista nel 2016 con Fences, e la Streep (tre Oscar e altre 18 nomination) potrebbero ambire alla candidatura per adattamenti musicali su Netflix, la prima in Ma Rainey’s Black Bottom che la vede accanto a Chadwick Boseman nella sua ultima interpretazione, l’altra per The Prom di Ryan Murphy. Per non dimenticare Amy Adams, una beniamina dell’Academy più per le nomination che per le effettive statuette, per Hillbilly Elegy e poi Kate Winslet di Ammonite; Carey Mulligan in Promising Young Woman; Elisabeth Moss, sia per The Invisible Man o Shirley; e Rachel Brosnahan di Mrs Meisel, che recita e ha prodotto Ìm Your Woman. —
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