Biscaro corona il sogno fumetto «Pornopoema è qualcosa di mio»
Lo scrittore, cantautore e ghostwriter ha realizzato il volume con disegni di Sergal «Leggevo i Bonelli e immaginavo di scriverne uno. È una storia forte e ironica»
Andrea Biscaro, 39 anni, è un poliedrico autore ferrarese. Scrittore, ma anche cantautore e ghostwriter che, per la prima volta, ha dato vita ad un graphic novel, un romanzo a fumetti disegnato dal genio visionario di Sergal (nome d’arte) e pubblicato da Eretica. Il lavoro si intitolata Pornopoema edè la storia di un’ossessione, il diario onirico di un delirio amoroso. Il protagonista è Marco Steiner, un famoso pittore, ritiratosi da alcuni anni in un piccolo borgo della Toscana con la splendida moglie Giulia. Un giorno irrompe nella loro vita un uomo, una sorta di demone-clown che turberà irrimediabilmente la mente già fragile di Marco. L’essere compare periodicamente a violentare la bella Giulia e il pittore è costretto a subire lo stupro della moglie, che si ripete ciclicamente davanti ai suoi occhi... «È un mio sogno che si realizza - ci racconta Biscaro -, dopo vent’anni in cui ho scritto di tutto (e per tutti), ho realizzato il mio primo fumetto. Ci pensavo da quando ho iniziato a leggere i fumetti della Bonelli, nel frattempo ho avuto l’occasione di collaborare con il grande Tiziano Sclavi (creatore di Dylan Dog; ndr), ho realizzato dei dischi illustrati e collaborato con Walt Disney, ma ero arrivato al momento di scrivere una storia mia».
il contatto
Ostacolo maggiore quello di trovare il disegnatore adatto, «giusto per una storia forte, ma al contempo ironica e dissacrante. Ho incontrato Sergal, la persona giusta e con la quale stiamo già mettendo in cantiere un altro progetto; speriamo bene».
Speranza ovviamente legata anche al mercato, che non vive un grande momento: «Già è stata dura inserirsi in questo ambiente e di sicuro per arrivare a pubblicare questo lavoro ha contato molto il fatto di conoscere tanti addetti ai lavori. Diciamo che oggi ho il referente che mi ascolta, ma conta anche il prodotto, infatti alla casa editrice già dalle prime tavole si sono detti entusiasti».
tra fumetto e libro
Biscaro è un divoratore di fumetti, partendo proprio dai Bonelli: «Mi è sempre piaciuto un certo tipo di fumetto, penso a Tex, Zagor e Mister No. Li leggo ancora, ma a fronte di disegni validi vedo sceneggiature deboli, alla fine le idee sono sempre quelle. Diciamo che in seguito ho preferito i fumetti fuori da certi schemi, penso ad Andrea Pazienza e poi Zerocalcare e qualche lavoro francese, quelli nei quali il testo è meno vincolato alle griglie grafiche. Rispetto al passato, penso ai Bonelli, padre e figlio, manca la passione, mancano la cultura e i viaggi per scoprire nuove esperienze».
Per Pornopoema, Biscaro e Sergal hanno realizzato dei booktrailer destinati alla rete, con i quali promuovere il proprio lavoro, anche a fronte dell’impossibilità delle presentazioni...in presenza: «Non amo le presentazioni - dice -, poiché credo che uno scrittore non debba stare sul palco. Diciamo che il lockdown dà in questo senso delle possibilità in più, con un po’ di fantasia si può presentare bene il nostro lavoro». Pornopoema si può già trovare nelle librerie e nelle fumetterie (ad esempio da Quinta dimensione di via Carlo Mayr, a Ferrara), oppure sul sito di Eretica edizioni. —
d.b.
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