La Nuova Ferrara

SUI MODI DI DIRE AMORE 

L’artista argentano Tinarelli espone i suoi mosaici in un 5 stelle di Longiano

L’artista argentano Tinarelli espone i suoi mosaici in un 5 stelle di Longiano

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Per ovviare lo stop alle mostre, l’artista argentano (è originario di Anita) Enzo Tinarelli ha accettato l’invito della Fondazione Tito Balestra onlus di Longiano (FC), portando una selezione di 15 mosaici al relais Villa Margherita che si trova nella località romagnola. Fino al 6 gennaio nel relais 5 stelle si potranno ammirare così 15 opere delle serie “Sui modi di dire cuore”, disposte fra il salone riservato al pranzo, l’ingresso e la cantina.

Tinarelli è stato docente di plastica ornamentale all’Accademia di Carrara e di tecniche del mosaico all’Accademia di Ravenna. È particolarmente conosciuto per la ricerca nel mosaico in Italia e Francia. Classe 1961 è originario di Anita (e figlio d’arte), ma vive tra Carrara, Ravenna e Bordeaux. La mostra è stata aperta il 6 novembre, ma è visitabile ovviamente solamente per chi alloggerà al relais, almeno finché non cambieranno i provvedimenti del Governo nella nostra regione per l’attuale emergenza Covid-19.

Le 15 formelle sono tutte quadrate e di 35 centimetri per lato: l’artista originario di Anita propone con immagini alcune espressioni fra le più utilizzate per parlare d’amore, con soggetto il cuore: si va così dal cuore sospeso la cuore spezzato o trafitto, ma anche una spina nel cuore e cuore aperto. Tinarelli ha intitolato le sue creazioni “formati d’amore” e il marmo solitamente associato alla freddezza e alla durezza (anche tipica dei sentimenti), in queste opere viene riproposto in una nuova accezione dal punto di vista semantico, ossia mostrando calore.

“Sui modi di dire cuore” è stata anche una mostra esposta una prima volta dieci anni al Museo “Ugo Guidi” di Forte dei Marmi (Lu). —

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