Simoni è in semifinale con La selva degli impiccati
«Ho sempre pensato che il premio Scerbanenco fosse troppo fighetto per uno come me. Non mi sono mai reputato un giallista, né tantomeno un noirista. E poi non mi sono mai fidato di chi valuta la narrativa di genere con la puzzetta sotto il naso, quasi sorseggiasse del pastis. L’unico riconoscimento che mi interessa è lo schietto apprezzamento dei lettori. E (scusate ma sono scrittore di mestiere) i dati di vendita.
Ma dato che mi sono ritrovato tra i semifinalisti, se proprio volete votarmi...”. Si apre con questo messaggio il post dell’autore comacchiese Marcello Simoni, il quale figura tra i 17 semifinalisti della XXX edizione del premio “Noir in festival” - Giorgio Scerbanenco, riservato per l’appunto al genere noir. Simoni è stato selezionato con il romanzo La selva degli impiccati (Einaudi), romanzo uscito lo scorso mese di maggio e ambientato nella seconda metà del ’400 in Francia, a Parigi, e ha un protagonista realmente esistito, François Villon. Per poter votare bisogna entrare nel sito del premio, noirfest.com e votare sul romanzo scelto. —
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