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IL RICONOSCIMENTO 

Pazzi vince il premio Julii con “Un giorno senza sera”

M.B.
Pazzi vince il premio Julii con “Un giorno senza sera”

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Intanto che i suoi versi spopolano in rete, Roberto Pazzi ha vinto la cinquantaduesima edizione del premio Rhegium Julii con il Nobel Olga Tokarczuk. Se la scrittrice polacca si è aggiudicata lo storico riconoscimento per la prosa, Pazzi lo ha ricevuto per le poesie dell’antologia Un giorno senza sera (ed. La nave di Teseo), prevalendo sulle raccolte La domanda della sete, di Chanda Livia Candiani, e Vita meravigliosa, di Patrizia Cavalli, entrambe edite dalla casa editrice Einaudi. Il volume, uscito ormai un anno fa (gennaio 2020), raccoglie versi composti tra il 1966 e il 2019. «Restaurando lo sguardo primario, proprio dei bambini, potremmo uscire da un’epoca vuota, priva di utopie, arroccata a difesa dei privilegi di ciascuno. Leopardi scriveva che gli antichi non distinguevano la realtà dal sogno. Dovremmo tornare proprio a quello sguardo – esorta lo scrittore –. In fondo, e in un attimo, la poesia è anche ciò che rende incapaci di pensare il male». —

M.B.

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