La Nuova Ferrara

Museo di storia naturale assieme a Didò per arrivare agli studenti tramite il web

Valentina bacilieri
Museo di storia naturale assieme a Didò per arrivare agli studenti tramite il web

A Ferrara il progetto “Scienze Naturali e Ambiente” non si è fermato, così come il laboratorio Citizen Science 

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il progetto

Il progetto “Scienze Naturali e Ambiente” non si è fermato. Nonostante l’emergenza sanitaria, che ha comportato anche la chiusura dei musei, il Museo di Storia Naturale di Ferrara, in collaborazione con l’associazione Didò, anche quest’anno hanno presentato la propria offerta didattica indirizzata alle scuole di ogni ordine e grado.

«Sarebbe stato più facile interrompere le attività, ma abbiamo voluto mantenere vivo il legame con il museo e, anche se le visite on line non possono sostituire una visita guidata in presenza, abbiamo implementato il progetto con la stessa dedizione e precisione di sempre», ha spiegato il direttore Stefano Mazzotti.

«SCELTA CORAGGIOSA»

«L’attività didattica del nostro Museo è da anni un vanto e un’eccellenza. - ha affermato l’assessore Alessandro Balboni -. In un momento difficile come l’attuale nel quale è quanto mai utile valorizzare la formazione, a fronte anche di una grande richiesta da parte delle stesse classi, grazie alla sua lunga esperienza nella diffusione dell’amore per la scienza il sistema è stato pronto. È questo un tempo nel quale occorre saper fare scelte coraggiose - ha poi aggiunto l’assessore -. Sarebbe infatti stato più semplice interrompere per quest'anno i percorsi didattici, invece tutti gli operatori protagonisti del nostro Museo hanno deciso insieme di rimodularsi e rilanciare. Ringrazio in particolare tecnici e operatori Didò che si sono spesi per offrire comunque il loro contributo formativo, dando un segnale di continuità utile e importante. Speriamo di ritornare presto alle modalità consuete, ma grazie a questa soluzione non lasceremo soli tanti studenti e tanti docenti», ha concluso l’assessore all’ambiente.

L’OFFERTA

Quest’anno è stata inserita quindi la possibilità di svolgere le attività in modalità dad (didattica a distanza) e ddi (didattica digitale integrata), tra le numerose proposte è stata fatta una selezione di attività, dalle scuole materne fino alle secondarie di secondo grado, appositamente ripensate e riadattate per essere svolte in collegamento audio-video con gli operatori del museo. L’offerta spazia dalle presentazioni multimediali ai giochi interattivi, dalla visione di materiale fotografico e audiovisivo alle spiegazioni dei reperti museali.

Per le materne e per il primo ciclo della primaria le tematiche riguarderanno il mondo dei dinosauri, i suoni della natura e le favole sulla preistoria; per le secondarie invece le attività saranno incentrate su argomenti scientifici attuali come il Coronavirus e poi su stelle e pianeti, l’impronta ecologica e l’origine della vita.

PER ADULTI

È stato confermato anche “Citizen Science”, il laboratorio di scienza partecipata, aperta a tutti i cittadini per il monitoraggio di specie animali e vegetali su aree estese.

L’associazione Didò si rende disponibile anche a creare percorsi personalizzati in base alla presenza di alunni con specifiche esigenze di apprendimento e di qualsiasi altra esigenza da parte degli insegnanti. All’interno dell’opuscolo ci saranno quattro nuove proposte “H2O Lab” ed “Eco Lab” per analisi e campionamento di reperti, “Paleo Art” e “Alla scoperta degli utensili preistorici”. Per maggiori informazioni sulla didattica è possibile scrivere all’indirizzo mail dido.storianaturale@gmail.com. —

Valentina bacilieri

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