Dalla Francia all’Italia a bordo della Nave di Teseo «Ne sono orgogliosa»
A febbraio arriva il vincitore del Goncourt
IL TRAGUARDO
Festeggia cinque anni di attività La nave di Teseo, casa editrice fondata nel 2015 da Elisabetta Sgarbi, Umberto Eco, Mario Andreose e altri autori che salirono a bordo di questa nuova avventura. Nel frattempo, la Sgarbi ha annunciato che a febbraio nelle librerie italiane arriverà il romanzo “L’anomalia” del Premio Goncourt 2020 Hervé Le Tellier (traduzione di Anna D’Elia). «Sono orgogliosa che La nave di Teseo, in questo 2020, dopo il premio Strega, vinto dal Colibrì di Sandro Veronesi, e il National Book Award, vinto da Interior Chinatown di Charles Yu, pubblicherà il vincitore del più importante premio letterario francese, il Prix Goncourt, “L’anomalia” di Hervé Le Tellier, che uscirà in febbraio», dice Elisabetta Sgarbi, direttrice editoriale e generale de La nave di Teseo. “L’anomalia” è in corso di traduzione in oltre 20 Paesi e i diritti sono già stati opzionati per una serie televisiva.
LA TRAMA
Nel romanzo ci troviamo nell’estate 2021 quando un killer di professione, uno scrittore abbastanza giovane ma condannato da un cancro, una montatrice cinematografica nel mezzo di una relazione sentimentale complicata, un nigeriano omosessuale hanno in comune una coincidenza: tutti prenderanno un volo Parigi-New York. Il volo subirà una turbolenza molto pesante e rischiosa, ma alla fine atterrerà come da programma, senza danni alle persone. Appare però una anomalia: è come se il volo che atterra a giugno a NY fosse il doppio di un altro volo (stesso boing, stesso equipaggio, stessa lista di passeggeri) già atterrato al JFK il 10 marzo. Immediatamente scatta l’inchiesta e in gran segreto il volo viene dirottato di nascosto presso un aeroporto militare. La Cia inizia a indagare, tutta l’intelligence è coinvolta, lo stesso Trump è presente in prima persona e si occupa di gestire la situazione con Macron e il presidente Xi Jinping. Quale sarà la spiegazione di questa strana anomalia?
Scrittore, poeta e linguista francese, presidente dell’OuLiPo, le cui opere sono basate sull’utilizzo di limitazioni formali, letterarie o matematiche. Come autore si è imposto all’attenzione generale nel 1998, con la pubblicazione di “Les amnésiques n’ont rien vécu d’inoubliable”, una raccolta di mille frasi molto brevi che iniziano tutte con “Je pense que” (credo che). Il suo romanzo piuttosto complesso “Le voleur de nostalgie” è un omaggio a Italo Calvino. —
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