Borghese torna con “4 ristoranti” Stavolta anche in moto e delivery
La decima edizione andrà in onda da martedì 8 dicembre su Sky Uno Lo chef protagonista: «Il cinema? Se me lo chiedono Scorsese o Tarantino...»
«Il lockdown? Gli italiani si sono scoperti tutti un po’ pizzaioli e un po’ panificatori. Io, invece, ho scoperto la passione per la lentezza. Ho approfondito i gusti delle mie figlie, che, si sa, da papà che sta sempre fuori un po’ di cose me le perdo. Non ho cucinato tanto. Ci ha pensato mia suocera». Soprattutto, Alessandro Borghese, il più rock degli chef italiani, ha approfittato dello stop forzato per finire di preparare i nuovi episodi della sua creatura più celebre: “Alessandro Borghese 4 Ristoranti”, al via dall’8 dicembre, ogni martedì in prima serata su Sky Uno e poi sempre disponibile su Sky Go e Now Tv.
LA STAGIONE
Protagonisti di ogni puntata sono ancora quattro ristoratori con qualcosa in comune, ognuno desideroso di dimostrare di essere il migliore e in gara per ottenere l’agognato, amatissimo e inconfondibile «dieci» di chef Borghese, che può confermare o ribaltare l’intera classifica decisa dai concorrenti stessi. Un viaggio attraverso l’Italia dei sapori, in partenza subito da Milano con una puntata alla ricerca del miglior ristorante con delivery. In corsa sono Rosalba con Potafiori, Andrea con Il Liberty Milano, Umberto con Slow Sud – Ristorante Terrone ed Emmanuele con Maison Milano. Tappe successive, Bari, Riviera Romagnola, Val d’Orcia e Val di Chiana in Toscana, Basilicata, Parma, più un’avventura speciale in cui Borghese abbandonerà temporaneamente l’iconico van targato “4 Ristoranti” per salire in sella a una moto ed eleggere il miglior ristorante per bikers della Ciociaria. In questa nuova edizione, poi, oltre a location, menu, servizio e conto, si aggiunge una quinta categoria «special» su cui confrontarsi alla pari.
LA SITUAZIONE
«Può essere uno stesso piatto tipico – spiega Borghese – dagli anolini a Parma al crudo di mare a Bari». O, nel caso di Milano, il packaging per il delivery. «Per le nuove norme di sicurezza – prosegue lo chef – qualcosa abbiamo dovuto cambiare. Ad esempio, si discute al tavolo e non a bordo del van, per evitare assembramenti. Abbiamo sostituito le cene con i pranzi e non posso più “rubare” dal piatto degli altri: devo sempre chiedere il tris di assaggi, un po’ a discapito del mio peso forma», sorride. Produzione originale Sky realizzata da Banijay Italia, per la regia di Gianni Monfredini, il format ha avuto un vero boom durante il primo lockdown con Borghese diventato icona di modi di dire e meme sui social. Ora si debutta sotto l’albero di Natale, nuovamente in un periodo con tanti esercizi chiusi. «Se andiamo avanti così, gli unici che resteranno aperti saranno i 4 ristoranti del programma – replica lui, tra il serio e il faceto – Non faccio il politico, ma il cuoco. Non scendo in piazza a protestare. Non so ciò che è bene e cosa no. Mi limito al mio mestiere. Ci hanno chiesto di adattarci alle nuove norme, ero d’accordo. Abbiamo chiuso tre mesi, pagato la cassaintegrazione, speso altri soldi. E poi ci hanno chiuso di nuovo. Da imprenditore con 63 dipendenti e 4 aziende oggi mi chiedo se sia corretto equiparare tutte le situazioni. Non lo so, ipotizzo, domando...».
AL CINEMA
Anche per lui, quest’anno Natale «diverso», in casa e non a lavoro. «Il mio piatto forte? L’insalata di rinforzo, quella che non prende mai nessuno», gioca. Intanto, è in dirittura di arrivo anche l’altra sua creatura targata Sky, il cooking show Kitchen Duel (finale l’11 dicembre). E lui, battuta sempre pronta, chef, ma anche rocker e conduttore, ha mai pensato di «sconfinare» ancora, magari con un ruolo da attore? «Quando mi chiameranno Scorsese o Tarantino, sono pronto!», risponde, quasi senza accorgersi di aver citato due tra i più grandi registi con cui ha lavorato sua mamma, Barbara Bouchet. «Con Scorsese abbiamo anche cenato insieme, quando ero piccolo – annuisce –. Mi piacerebbe interpretare il ruolo di un cuoco assassino in un film pulp. L’arma? Il salmone, come in Monty Python». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
