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Lo sguardo su Ferrara al femminile La città vista con gli occhi delle donne

Davide Bonesi
Lo sguardo su Ferrara al femminile La città vista con gli occhi delle donne

In uscita una speciale guida in collaborazione fra associazioni e volti noti della cultura ferrarese

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Si intitola Lo sguardo su Ferrara al femminile, sottotitolo “Guida essenziale per visitatori curiosi” il nuovo volume nato per volontà dell’associazione De Humanitate Sanctae Annae edito da Faust Edizioni Ferrara e in uscita in questi giorni, anche se la presentazione ufficiale è stata rimandata per i problemi legati all’emergenza in corso.

Regista di questa operazione è Riccardo Modestino della De Humanitate che - ancora una volta - ha fatto da collante fra più mani (e menti) per realizzare un’opera che ha due scopi, raccontare l’importanza delle donne nella nostra città e, al contempo, aggiungere un’altra guida su Ferrara con la peculiarità di approfondire storie e volti.



Destinato alle librerie ed edicole cittadine, Lo sguardo su Ferrara al femminile è in tutti i sensi frutto di collaborazioni, perché se il progetto editoriale nasce dalla De Humanitate, al suo fianco troviamo altre lodevoli associazioni cittadine, come Avis, Caschi blu della cultura e Ferrariae Decus, oltre ad Anpd’I e Istituto del nastro azzurro, con il patrocinio di Ascom, Avis e Comune di Ferrara.

Ma è alla fine del volume che si vede il lavoro di amalgama che sta dietro al progetto, perché nell’elenco delle persone che hanno partecipato figurano volti noti della cultura e della vita sociale ferrarese, che elenchiamo in rigoroso ordine alfabetico: Gianna Andrian, Olao Artioli, Isabella Bagnaresi, Carlo Biancoli, Fausto Braccioni, Maurizio Braga, Liviana Brogli, Renato Dionisi, Alberto, Giulio e Riccardo Felloni, Daniela Ferranti, Daniela Furiani, Silvia Gallotta Franceschetti, Maurizio Grazzi, Francesco Guaraldi, Mara Guerra, Laura Jannotta, Gianluca Lodi, Romolo Magnani, Carlo Magri, Rita Marzocchi, Massimo Masotti, Maria Lucia Menegatti, Alessandro Mistri, appunto il dottor Modestino, Diego Monteleone, Gabriele Paganini, Michele Pastore, Elviretta Pelachin, Roberta Pineda, Carlo Ravalli, Veronica Rimondi, Riccardo Rizzardi, Michele Ronconi, Leopoldo Santini, Francesco Scafuri, Carla Scoppetta, Maria Grazia Suttina e Laura Trapani.



«Qui si trovano tre dimensioni: spazio, tempo, esistenza delle persone - ci spiega Modestino -. Lo sguardo su Ferrara è un legame senza distanza, riduce gli spazi che ci separano. Più che topografica, però, questa guida la definirei geografico-storica che si muove a spirale, partendo dal centro per arrivare appena fuori le Mura, con l’obiettivo di realizzare un successivo volume dedicato alla nostra provincia».

Lo sguardo su Ferrara al femminile narra di donne che hanno caratterizzato la nostra città in tutte le discipline e attitudini, dall’arte alla danza, passando per la musica, senza disdegnare gli amori. «Nel rigoroso rispetto delle fonti storiche e con un chiaro su Bassani e il suo Romanzo di Ferrara. La nostra è una città sublime, la cui storia viene narrata con gli occhi delle donne che l’hanno vissuta».

Il volume si apre con alcuni capitoli dedicati al cinema, poi si va indietro nei secoli per parlare della ferrarese amata da Petrarca o di Olimpia Morata, ancora di Margherita Gonzaga e Tullia d’Aragona, arrivando a Casa Romei, ovvero “La casa delle Sibille”, senza dimenticare ovviamente Marfisa d’Este. Perché “Se ogni città è, forse, soprattutto donna, Ferrara certamente lo è”.



Il volume è un dono a Ferrara, non a caso in un momento così complicato le associazioni si sono unite sia nella realizzazione dei testi che nelle spese tipografiche. «Ispirandoci al Tasso, dopo “La terra delle meraviglie” c’è questo volume al femminile, con una parte pratica per i turisti che verranno in visita a Ferrara, perché in un momento delicato come questo servono idee che rilancino il turismo».

E allora, per i turisti che torneranno (speriamo presto) a visitare Ferrara, ma anche per i tanti ferraresi che ancora non conoscono storie e volti della città estense, Lo sguardo di Ferrara al femminile (170 pagine, costo 10 euro, in copertina supposto ritratto di Lucrezia Borgia di Bartolomeo Veneto) ha anche una ricca parte pratica finale con indirizzi e numeri utili, consigli di ristoranti e trattorie, ma anche alberghi, fino ad aneddoti particolari di attività commerciali, dal negozio di Felloni nato nel 1946 e amatissimo dalla mamma di Lucio Dalla, fino alla storia del caffé a Ferrara. —



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