La Nuova Ferrara

L’INIZIATIVA 

Arriva “Coprifuoco” Così il teatro riempe le città vuote

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Un viaggio di notte, in città deserte e silenziose, insieme a un rider che, in sella alla bici, porta a termine le consegne incontrando, dietro ogni porta, un personaggio diverso con cui dialoga su identità, spazi pubblici e luoghi di memoria. È il nuovo spettacolo “Coprifuoco // Spedizioni notturne per città deserte” della compagnia teatrale Kepler-452 che debutta giovedì alle 21.30 all’interno della stagione Agorà, la rassegna teatrale promossa da Unione Reno Galliera, con il contributo della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con Arci. Il mondo della cultura non si arrende, si reinventa e riscopre in attesa di poter tornare ad effettuare spettacoli e concerti in presenza.

GLI APPUNTAMENTI

Dopo il primo spettacolo on line, seguiranno altri tre appuntamenti (sabato 12, mercoledì 16 e sabato 19 dicembre), i protagonisti, che l’attore-rider Nicola Borghesi incontrerà, dopo avere suonato ai diversi campanelli, saranno: gli attori Enzo Vetrano e Stefano Randisi a Imola, il musicista Lodo Guenzi e l’artista Marco D’Agostin a Bologna e la coreografa e danzatrice Francesca Pennini a Ferrara. Quest’ultima, direttrice del Collettivo Cinetico, è stata già particolarmente attiva sul web e sui social insieme alla sua compagnia di danza nell’ambito del festival di danza contemporanea del Teatro Comunale Abbado. Ogni spettacolo, in forma digitale, permetterà ai partecipanti di entrare in un mondo diverso: un progetto, nato poco prima della seconda ondata di contagi e delle nuove misure per contenere l’emergenza coronavirus, la cui produzione «vuole essere un gesto ideale e concreto – spiega la direttrice artistica di Agorà, Elena Di Gioia – per sostenere gli artisti e esprimere vicinanza ai cittadini». —

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