Storia e ambiente del Po di Volano Ecco la nuova fatica del professore
Il gorese Maestri ha realizzato un ricco volume sul Delta «Parto dall’antichità fino ad arrivare alla nascita del Lido»
È in uscita con il patrocinio del Comune di Codigoro il volume Storia e ambiente del Po di Volano, nuova voluminosa opera (costo 58 euro) di Diego Maestri, professore universitario in pensione da sempre legato al suo territorio di nascita. Per questa occasione, Maestri è stato intervistato da Marco Ruffato , presidente dell’associazione Volano Borgo Antico, della quale Maestri è un membro ad honorem.
Il volume era stato annunciato una prima volta a gennaio, con la promessa dell’uscita a dicembre, promessa mantenuta? «Dirò che avevo espresso la speranza di anticiparne la pubblicazione all’estate - dice Maestri -, ma a gennaio non era ancora scoppiata, in tutta la sua nefasta tragicità, l’epidemia in cui ancora siamo immersi, che ha sconvolto la vita quotidiana nel nostro Paese e nel mondo. Ho utilizzato, quindi, il tempo ulteriore a disposizione per ritoccare qua e là il testo, in collaborazione con lo stampatore, e ho comunicato il “si stampi” ad ottobre. Adesso, come avevo preventivato, uscirà, nel bene e nel male, entro il mese di dicembre».
niente presentazione
Data la perdurante situazione epidemica e le restrizioni conseguenti, ritengo che difficilmente vi potrà essere una presentazione ufficiale del volume, come da programma concordato con l’associazione Volano Borgo Antico e il Comune di Codigoro: «È evidente che l’appuntamento del 28 dicembre, insieme a una conferenza sulla formazione e sviluppo del Delta attuale, non si terrà. Il libro esce in un’atmosfera intrisa della massima umiltà possibile, e forse è meglio così...».
Nella Comunità di Volano e del Lido di Volano vi è una certa aspettativa per l’uscita del libro... «Se da un lato ciò può far piacere, dall’altro crea un certo imbarazzo, in quanto l’uscita di un volume è sempre un fatto importante, ma se poi, come in questo caso, si è creata attorno ad esso una particolare attenzione e una certa attesa, i timori per un insuccesso si fanno sentire più acutamente. Inoltre, come già detto in passato, si tratta di un’opera particolare sotto molti punti di vista, e può darsi che il pubblico non condivida le intenzioni con cui il lavoro è stato condotto. A questo punto, però, non mi resta, quindi, che confidare nella clemenza dei benevoli lettori».
i temi
Gli aspetti del volume sono rimasti quelli annunciati? «Sono rimasti gli stessi, in quanto l’impianto generale del testo era già definito, con alcuni argomenti principali. Vale a dire, per quanto riguarda l’antichità, una disamina del territorio compreso tra Comacchio e il Po Grande, un accenno alla città di Spina e ai suoi scavi, ai vari rami antichi del Po, alle fosse naturali ed artificiali e alla linea di costa del “Ferrarese”. Il periodo medievale sposta invece l’attenzione sull’Isola di Volano e sull’Isola di Pomposa, ove fioriscono il Monastero di Cella Volana e l’Abbazia di Santa Maria di Pomposa. Poi, il testo tratta in breve della Grande Bonificazione Estense, del Taglio di Porto Viro, del Porto di Volano e dell’assetto territoriale nella zona tra Codigoro e il mare, da ovest verso est, e tra le valli da pesca meridionali di Volano e l’Isola d’Ariano, da sud a nord. La prima parte del volume si conclude mettendo in luce il borgo di Volano in Comune di Codigoro, con le famiglie che, dall’800 alla prima metà del secolo scorso, si sono insediate tra il Taglio della Falce e il Po di Volano. La seconda parte, invece, è dedicata alla fondazione e allo sviluppo di Lido Volano, a partire dalla prima urbanizzazione attuata dalla Società Nesco Italia, fino ai tentativi, falliti, di creare, da parte dell’amministrazione della Provincia di Ferrara, prima una “Spiaggia Sociale” e poi un villaggio turistico fronte-mare. Il volume comprende anche una serie di citazioni letterarie, inerenti l’ambiente in oggetto e il Po di Volano in particolare, un variegato apparato iconografico e un’appendice di documenti».
il sostegno
Anche se il volume non riguarda in particolare il centro di Codigoro, il consiglio Municipale e in particolare il sindaco Alice Sabina Zanardi hanno voluto dare, fin dall’inizio, il loro patrocinio alla ricerca in oggetto. «È vero. La pronta adesione all’iniziativa da parte del sindaco e del consiglio, come pure la disponibilità dimostrata dalla direzione della Biblioteca Giorgio Bassani e da altri funzionari comunali, mi sono stati di grande aiuto. La loro fiducia mi ha commosso e ho potuto lavorare con serenità. Non è mancato, inoltre, l’incoraggiamento da parte di molte altre persone di Codigoro, i Volano, Comacchio, Bosco Mesola, ecc. A tutti va la mia riconoscenza e spero non restino delusi quando avranno tra le mani il volume. Infine, permettetemi di ringraziare ufficialmente anche gli sponsor e alcune altre persone, qui non citate conoscendone la modestia, il cui fondamentale aiuto durante la fase di ricerca dei dati inerenti gli ultimi decenni della storia di Volano e di Lido Volano, è stato determinante per la stesura del volume».
Al momento, non si esclude almeno una presentazione in modalità streaming. —
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