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Monumenti aperti si fa videoracconto di Ferrara Dalla preistoria al 2020

Monumenti aperti si fa videoracconto di Ferrara Dalla preistoria al 2020

Nuova formula per la quarta edizione: oggi e domani il clou Il viaggio virtuale lungo i secoli di 11 scuole e 500 studenti

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Niente presenze fisiche nei luoghi più belli di Ferrara. Monumenti Aperti quest’anno, per la sua quarta edizione, ha imboccato la via obbligata del web. Ma il filone resta lo stesso: la storia come patrimonio fondamentale e immateriale, come trasformazione della città, dei cittadini, della condizione umana e del potere. Oggi e domani l’edizione 2020 si presenta al pubblico, con i risultati della formula rinnovata.

Sono stati coinvolti 21 classi di 11 scuole appartenenti a 6 istituti comprensivi, per un totale di 500 studenti e 50 tra insegnanti e collaboratori, sull’intero territorio ferrarese. Squadre che hanno realizzato 21 videoracconti, della durata di 15 minuti ciascuno. Ne è uscito un vero e proprio “monumento aperto” per narrare la storia della città di Ferrara attraverso gli strumenti digitali e multimediali

IL PROGRAMMA

Oggi, dalle ore 16 alle 19, la manifestazione sarà visibile sia sul canale Youtube che sulla pagina Facebook Monumenti Aperti Ferrara.

Dal teatro Ferrara Off, Marco Sgarbi, Martina Bonora e Giulio Costa apriranno con un saluto per lanciare poi la prima parte del video-racconto “La Storia di Ferrara”. La scansione dei video avrà il seguente ordine: dalla Preistoria a Spina; da Spina a Voghenza, da Voghenza all’isola di San Giorgio; dall’isola di San Giorgio a i primi Estensi; il percorso artistico che riguarderà il Medioevo per poi tornare a parlare ancora degli Estensi fino ad Alberto V; da Borso d’Este all’inizio del Rinascimento e chiusura con il video-racconto “Ercole I e il pieno Rinascimento”.

Domani, sempre dalle 16 alle 19, la seconda giornata di Monumenti Aperti 2020 partirà con i saluti dell’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli e dello scrittore Luigi Dal Cin, poi la seconda parte del video “La Storia di Ferrara”: Alfonso I d’Este e le storie di corte; dalla fine del ducato, la Devoluzione e lo Stato della Chiesa fino al ‘700; il dominio napoleonico e l’Ottocento; dall’inizio del Novecento alla Prima Guerra Mondiale; il primo dopoguerra e il Fascismo; la Seconda Guerra Mondiale e la Liberazione; dal secondo dopoguerra fino agli anni ’70; a seguire l’approfondimento sull’arte a Ferrara “dal secondo ‘900 a oggi”; e infine “Ferrara ai giorni nostri”.

Chiusura della due giorni di manifestazione con il saluto di Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi Onlus, Francesca Spissu, responsabile rete nazionale Monumenti Aperti Italia, e i ringraziamenti dell’architetto Martina Bonora e di Ferrara Off. —

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