“L’Italia che non si vede” si scopre su Vimeo Il Boldini approda sul web
È stata presentata ieri mattina in conferenza streaming la rassegna cinematografica itinerante “L’Italia che non si vede”, realizzata in collaborazione in collaborazione tra Ucca (Unione cinema Arci) e Comune di Ferrara. All’incontro hanno partecipato la presidente di Arci Ferrara, Alice Bolognesi, il presidente di Ucca, Bobo Roversi, e l’assessore alla cultura di Ferrara, Marco Gulinelli. «Come Cinema Boldini abbiamo sempre collaborato alla “Italia che non si vede”, e quest’anno non ci piaceva l’idea di non farlo, quindi - dice la Bolognesi - abbiamo fatto questa proposta per la sua realizzazione online, anche se, non siamo amanti dello streaming ma abbiamo ugualmente mantenuto in nostro “stile” selezionando opere lontane dalla distribuzione di massa distribuite su quattro giornate con un orario ben preciso non a scelta dell’utente dalle 21-24». La rassegna cinematografica che quest’anno compie dieci anni, è da sempre attiva nel valorizzare film di nicchia poi riconosciuti a livello internazionale. «Avremmo voluto celebrare in modo diverso i nostri dieci anni», aggiunge Roversi. Che poi continua: «Il nostro obbiettivo è di dare voce a quell’Italia cinematografica che spesso parla di problemi banalizzati e sottaciuti».
A lui si è collegato Gulinelli: «Stiamo vivendo un momento particolare e questa rassegna traccia il percorso di un paese in crisi; pur non essendo un amante dello streaming dobbiamo sostenere tali manifestazioni, non tirarsi indietro e difendere il cinema».
I quattro film che compongono la rassegna e che saranno visibili gratuitamente sula piattaforma Vimeo sono: “L’Agnello” di Mario Piredda, “Nevia” di Nunzia De Stefano, “Santa Subito” di Alessandro Piva e “Spaccapietre”, regia di Gianluca e Massimiliano De Serio. —
Antonio J. Palermo
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