La Nuova Ferrara

Lo scontro davanti al Castello tra fascisti e socialisti

Lo scontro davanti al Castello tra fascisti e socialisti

Ferrara - L’incontro a CENTO ANNI DI DISTANZA 

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L’invito, per la giornata di domani, è tornare a riflettere sui “fatti del Castello Estense” di un secolo prima. Il 20 dicembre 1920, durante una manifestazione indetta dalle associazioni dei lavoratori per protestare contro l’aggressione fascista al deputato socialista della circoscrizione Ferrara-Rovigo Adelmo Niccolai, avvenuta a Bologna il giorno precedente, un gruppo di infermieri entrò in contatto con un corteo fascista che doveva concludersi con un comizio. Negli scontri che si determinarono, tra il Castello ed il Teatro Comunale, restarono uccisi quattro fascisti e due socialisti.

In questa occasione, il Laboratorio Studi Urbani ha chiamato Antonella Guarnieri, che ha coordinato l’iniziativa insieme a Michele Nani. Laureata in storia contemporanea all’Università degli Studi di Bologna, Guarnieri si è occupata dello studio del fascismo ferrarese, realtà storica molto importante, sia per le origini dello squadrismo, che per i dirigenti espressi e, infine, nelle logiche della caduta del regime nel 1943. Ad oggi, è la responsabile e referente del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara.

Dalle 17 alle 19 l’appuntamento su Google Meet e in diretta streaming sul canale Youtube di LSU.Per google Meet inviare mail a laboratoriostudiurbani@unife.it per essere invitati all’evento, o i link meet.google.com/jyb-zrzo-mpi o https://youtu.be/0zD03mMx2pE. —

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