Il teatro Comunale apre il sipario e mette in mostra gli spettatori
Vent’anni di fotografie del maestro Caselli Nirmal raccontano il pubblico Nella rotonda Foschini lo spettacolo visto dalla platea
Da una collaborazione tra Marino Pedroni, direttore artistico della Fondazione Teatro Comunale, e Marco Caselli Nirmal, fotografo storico della Fondazione, il teatro entra in contatto con il suo pubblico in “Tra due fuochi. Sguardi toccanti e geometrie dell’anima”, la nuova mostra annuale in esposizione alla Rotonda Foschini del Teatro Comunale Abbado di Ferrara inaugurata ieri pomeriggio.
coinvolgimento
Come ha spiegato lo stesso Pedroni, ideatore del progetto assieme alla curatrice Federica Tassinari, la mostra vuole essere una vera e propria dedica agli spettatori, co-protagonisti del momento teatro.
«In passato nelle finestre della Rotonda abbiamo ospitato prevalentemente gli artisti, i musicisti, gli attori e le scene – racconta il direttore artistico – ma il teatro è fatto di tanti elementi, uno dei quali è proprio lo spettatore, che svolge un ruolo centrale. Ci è venuta quindi l’idea di ospitare la mostra in quella che noi chiamiamo Rotonda, ma che in realtà è un’ellissi dove si incontrano due fuochi, come due sono gli elementi che animano il teatro: gli attori e l’apparato scenico da una parte e gli spettatori dall’altro».
Un’incredibile dedica del teatro a Ferrara e al suo pubblico, rappresentato in una serie di scatti che raccolgono alcuni momenti degli ultimi vent’anni in cui gli spettatori sono stati i veri protagonisti.
Del resto, il teatro non è fatto solo di attori e scenografie, ma dalla passione di chi lo ama. Per questo, come sottolinea il fotografo Marco Caselli Nirmal, «è vivo sempre, anche quando rimane chiuso, perché viva e forte è la memoria». —
Ines Ammirati
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