La Nuova Ferrara

Grazie a “Videoartevirale” un po’ di Firenze nell’album di Brian e Roger Eno

G.R.

Il successo di duccio ricciardelli e marco bartolini 

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firenze. La sigla è prestigiosa, una vera icona dell'universo discografico e pilastro della storia della musica. Parliamo della Deutsche Grammophon, coi suoi cento e passa anni di vita, un nome un simbolo, segnato dall'inconfondibile etichetta gialla. Nella scuderia sono entrati di recente i video artisti fiorentini Duccio Ricciardelli e Marco Bartolini, alias Videoartevirale, gli unici italiani presenti tra i 18 lavori che accompagnano “Mixing Colours”, il primo album scritto insieme dai due fratelli e compositori britannici Brian e Roger Eno. Il contributo di Ricciardelli e Bartolini, usciti fra i vincitori di un contest che ha visto la partecipazione di oltre millesettecento videomaker da tutto il mondo attraverso una call pubblica e una votazione sui social, accompagna il brano “Desert Sand” ed è visibile gratuitamente on line sulla piattaforma youtube di Deutsch Grammophon (https://www.mixing-colours.com/f78558594705). Il tema era stato lanciato durante la prima ondata della pandemia, quando Brian e Roger Eno avevano chiesto agli artisti di raccontare il proprio momento di isolamento con immagini che in qualche modo fossero portatrici di quiete e di pace interiore. Una condizione che Ricciardelli e Bartolini hanno suggestivamente interpretato ricorrendo a un'inquadratura fissa aperta su un paesaggio marino, vento, onde, sabbia, con effetti fluidi e meditativi, di chiara ispirazione pittorica, dove gli effetti del sole e della luce, si fondono alla perfezione con il minimalismo morbido e modulare tipico della coloritura ambient degli Eno.

La sigla Videoartevirale, nata a Firenze nel 2015, lavora sulla contaminazione dei linguaggi, tra documentario, sperimentazione, video e narrative art. Un mix visivo e narrativo dove però principale fonte di ispirazione resta il cinema, partendo da quello delle avanguardie storiche, che si collega via via con le forme del docufilm e con l'estetica di una rappresentazione poetica della realtà. Per saperne di più www.videoartevirale.it. —

G.R.

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