La Nuova Ferrara

MUSICA

Canzoni e poesie azzerano le distanze: Brondi trasforma il tour in un album

Samuele Govoni
Canzoni e poesie azzerano le distanze: Brondi trasforma il tour in un album

“Talismani per tempi incerti” uscirà anche limitato in vinile. Il cantautore: «Un dono per ricambiare l’abbraccio ricevuto»

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FERRARA. Si intitola Talismani per tempi incerti il disco di Vasco Brondi nato dal tour intrapreso la scorsa estate. L’album, già disponibile in digitale, nelle prossime settimane uscirà anche in doppio vinile con tiratura limitata (500 copie) e, all’interno, sono racchiuse canzoni sue, brani reinterpretati e poesie.

«Ci sono dentro – aveva scritto Brondi annunciandone l’uscita – i talismani, le letture, le canzoni che ho scritto io e quelle che hanno scritto altri che ho cantato tutte le sere nelle piazzette, sulle colline, negli anfiteatri, nei cortili, su palchi galleggianti, nei castelli, nei parchi, in spazi enormi dove eravamo in trecento, cinquecento, massimo mille persone». Il tour è stato un successo. Le date, che inizialmente dovevano essere tre, ben presto sono raddoppiate e poi triplicate.

TORNARE SUL PALCO

Alla fine l’estate del Covid-19 è diventata per Brondi e i suoi collaboratori un’estate di musica (quasi) in piena regola. Posti limitati e distanziati ma in contesti bellissimi, come era stato per il minitour estivo del 2018. «I biglietti finivano sempre in pochi giorni anche se portavo in giro uno spettacolo non ben identificato, sottotitolato “sonate per pianoforte violoncello e chitarre distorte”, facendo la cosa controproducente di leggere poeti, filosofi, cantare canzoni sconosciute. Tra noi continua il cantautore ferrarese – eravamo molto più vicini di quello che sembrava, lo spazio e il tempo manifestavano la loro arbitrarietà, i momenti erano più intensi, lo spazio che ci divideva spariva». Brondi è stato tra i primissimi durante il lockdown a escogitare un modo per tenere compagnia ai suoi fan. Le dirette Instagram alle 18, ma a volte anche al mattino, hanno dato ossigeno in quei giorni in cui tutto sembrava immobile. Canzoni, versi, letture o semplici chiacchiere, hanno regalato a tanti seguaci momenti di svago ed emozioni. Non appena è stato possibile tornare a incontrarsi dal vivo, il cantautore, ha messo in piedi Talismani per tempi incerti e ora quello scrigno, arriva su smartphone, pc o giradischi.

LE CANZONI

A proposito di quei giorni Brondi ha raccontato: «Ci siamo ritrovati con gli strumenti in mano, davanti alle casse degli impianti come fossero degli oracoli, come sempre misteriosamente attirati dalla musica, dall’aria che vibra a tempo con noi, dalle parole che ogni tanto si sintonizzano con la nostra confusione e fanno sentire tutto forte e chiaro». Ecco perché le canzoni hanno la capacità immensa e magica di aiutare, di alleviare il dolore, infondere energia e tramutare la solitudine in condivisione. L’album si apre con Dopo, poesia di Erri de Luca e, tra Le ragazze stanno bene e Punk sentimentale (entrambi brani di Costellazioni), ci sono Magic shop di Franco Battiato e Cronaca Montana dei Prg. Poi si prosegue con Ma adesso io, poesia di Mariangela Gualtieri, Il walz degli scafisti (dall’album Terra) e La strada, poesia di Ko Un. A Il viaggio dei Csi, fa seguito Destini generali (sempre da Costellazioni) e poi spazio a Noi non ci saremo di Francesco Guccini, cantata con Margherita Vicario, Qui (da Terra), Smisurata preghiera di Fabrizio De André (canzone interpretata da Brondi nel disco collettivo Faber Nostrum), Un incontro inatteso (poesia Wislawa Szymborska) e Chakra (da Terra). Il gran finale è affidato ad A volte si tocca il punto fermo e impensabile (poesia di Mario Luzi), Mistica, Annarella dei Cccp proposta insieme a Massimo Zamboni e Bello mondo, poesia di Mariangela Gualtieri.

IL TALISMANO

«Questo concerto è stato registrato praticamente a mia insaputa e non avrei mai pensato di farne un disco, ma adesso queste registrazioni sono diventate a loro volta un talismano, ripensando a quel buco spazio/temporale bellissimo. Talismani per tempi incerti – sottolinea – è il nostro dono di fine anno per provare a ricambiare l’abbraccio stretto che abbiamo sentito».

MUSICA E KM

A questa avventura hanno preso parte Andrea Cabeki, Faccioli, Daniela Savoldi, Angelo Trabace, Lorenzo Caperchi, Francesco Tramba Trambaioli, Max Martulli, Samuel Basso, Luca Bernini e Michele Annechini di Gibilterra – Management, Comunicazione, Label, Edizioni, Elisa Sitta e Francesco Cattini di International Music And Arts, Margherita Vicario, Massimo Zamboni. Non era facile. Organizzare tutto, mettere insieme una squadra affiatata e parlare alla gente in un momento così complesso e delicato era una scommessa. Vinta, come testimonia questo album. «Grazie ai promoter di ogni data e – conclude Brondi– a chi si è fatto pochi chilometri o moltissimi per raggiungerci. Grazie!». —


 

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